Fitopatologie

Tortrice verde delle pomacee (Pandemis heparana)

Descrizione dei danni arrecati

I danni provengono dall'alimentazione delle larve sui frutti (Melo e Pero). Sono limitati in primavera. I danni della generazione d'estate possono essere particolarmente gravi. Quelli della generazione d'autunno dipendono dal livello della popolazione e dallo sviluppo dei marciumi, notamente al momento dello stoccaggio dei frutti attaccati. Le varietà del Melo più sensibili a questo individui sono: la Regina delle renette, la Renetta del Canada ed il gruppo delle deliziose rosse e delle sue specie.

Descrizione fisica

  • Adulto: 20 mm di apertura alare. Le ali anteriori sono bruno giallastre o bruno rosse e presentano due bande, una basale e una mediana, più scure. Il maschio presenta, come in tutti i Pandémis, un profondo scavo sul 2° articolo dell'antenna.
  • Uova; deposte in gruppi sotto forma di ooplacche di molte decine di uova sullo strato superiiore delle foglie del Melo o del Pero. Di colore verde chiaro e non ricoperte da secrezione cerosa. Larva: può raggiungere i 22 mm. La testa, il corpo, la parte protoracica e la placca anale hanno un colore uniforme da verde chiaro a giallastro. Il dorso presenta delle piccole macchie chiare alla base dei peli. Questa larva è molto viva nei movimenti; quando la si tocca, essa si attorciglia e si lascia cadere appesa ad un filo di seta.
  • Crisalide: è ferma in un bozzolo di seta, tessuto nelle foglie accartociate. Inizialmente verdastra diventa bruno rosso scura. Misura fino a 12 mm di lunghezza e lo sviluppo dura dagli 8 ai 10 giorni.

Ciclo biologico

2 generazioni per anno e 3 periodi di attività larvale con danni importanti ineguali. L'attività larvale riprende molto presto, allo stato fenologico C3 a D del Melo, ma in un modo scaglionato in seno alla popolazione. I bruchi entrano nei germogli floreali e fogliario aperti situati al centro dell'albero, li legano tramite una tessitura densa e si alimentano a loro spese. Passano alla ninfosi nelle foglie accartocciate. Il 1° volo ha luogo da maggio - giugno a luglio - agosto a seconda delle regioni. Il 2° volo ha luogo da luglio - agosto a ottobre. Le giovani larve della generazione d'autunno cominciano il loro sviluppo fino all'entrata nell'invernazione.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti: le Rosacee fruttifere, notamente il Melo ed il Pelo.
  • Fecondità: molte centinaia di uova, il cui sviluppo embrionale dura da 2 a 3 settimane.
  • Larva: 5 stadi nel maschio, 2 stadi nelle femmine. Il bruco si alimenta a spese delle foglie e dei frutti raccolti tra di loro da una tessitura. Sulle foglie, la giovane larva confeziona sulla faccia inferiore un piccolo tubo setoso dal quale essa morde l'epidermide ed il parenchima; quando essa è più sviluppata, divora il lembo in tutto il suo spessore attaccando il bordo e perforandolo.