Fitopatologie

Cosside dell'asparago (Hypopta caestrum)

Descrizione dei danni arrecati

La larva si attacca al sistema delle radici, divora i germogli e tronca le radici. Questo individuo provoca la sparizione delle piante che seccano durante le correnti estive; le giovani piantagioni sono particolarmente vulnerabili.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 28 a 40 mm di apertura alare. Le ali anteriori sono biancastre, leggermente bistrate, con una grande macchia più scura sulla terza terminale; ali posteriori grigie, addome massiccio ricoperto da peli grigi.
  • Larva: da 40 a 50 mm; bianco avorio con un torace allargato e zampe toraciche molto corte.
  • Bozzolo per la ninfosi: foderato, lungo da 50 a 140 mm; forma tubolare, costituita da una feltratura spessa e di terra. Molto caratteristico, emana inoltre, un forte odore.

Ciclo biologico

Ciclo annuale per la maggior parte degli individui. Le larve che invernano sotto il suolo risalgono sulla superficie dopo la fine di aprile fino agli inizi di giugno. Esse tessono allora la loro guaina, orintata verticalmente e localizzata principalmente nella zona di raccolta. Il periodo di volo varia dalla fine di maggio agli inizi di luglio per le regioni costiere, dalla metà di giugno alla fine di luglio per le zone interne. L'attività estiva dei bruchi che corrisponde al loro periodo di nutrizione, dura 1 mese 1 mese e mezzo.

Descrizione biologica

  • Questo roditore è infeudato all'Asparago del Sud de la Francia.
  • Adulto: non mangia; la durata della vita è molto breve, 5 o 6 giorni massimo. Svolge unicamente un attività notturna. Le uova sono deposte a gruppi di circa 40 sul colletto degli steli, fino allo strato del suolo; molte femmine possono deporre su uno stesso stelo.
  • Fecodità: un centinaio di uova.
  • Uova: durata dell'evoluzione embrionale da 3 a 4 settimane.
  • Larva: quando si schiudono, esse sono raggruppate in un rifugio setoso, poi discendono sul suolo in gruppi e penetrano sia nella parte sotterranea degli steli a 5 o 10 cm di profondità, sia nei germogli. La durata del loro cammino va da 1 a 4 giorni a seconda delle condizioni. Dopo aver mangiato l 'interno di questi organi, essi si attaccano al sistema radicolare rispettando l'epidermide e muovendosi solo per cambiare radici disperdendosi così un po’. In autunno tessono un bozzolopiatto e ovale perpendicolare agli artigli a profondità che variano dai 5 ai 50 cm, ed invernano in stato di diapausa.
  • Ninfa: durata dello sviluppo da 3 a 5 settimane.