Fitopatologie

Iceria o cocciniglia cotonosa degli agrumi (Icerya purchasi)

Identificazione dei sintomi

L'adulto chiamato femmina, di circa 4-5 mm di lunghezza, ha il corpo di colore rossastro ricoperto di cera biancastra. La femmina matura è dotata di un voluminoso ovisacco ceroso. Il maschio compare santuariamente sviluppandosi da uova non fecondate e dotato di ali lunghe circa 1 mm. Le neanidi, di colore arancio alla nascita, si ricoprono successivamente di abbondante cera bianca. Il danno si manifesta sulla pagina inferiore delle foglie. Dalle ferite inferte alla corteccia dei rami può trasudare linfa; ed in fine l'abbondante produzione di melata imbratta la vegetazione ed i frutti, provocando anche la comparsa di fumaggine.

Descrizione dei danni arrecati

I danni di questa Cocciniglia sono sempre gravi in caso di pullulazione: prelevamento di linfa, ferite sulla corteccia, deformazioni, secrezioni, costituiscono i danni diretti; la produzione di melata e con essa lo sviluppo di fumaggine peggiorano la situazione (danni indiretti). In assenza di nemici, la cocciniglia si sviluppa sulgi Agrumi al punto di dare a questi ultimi l'aspetto di alberi innevati. La produzione ne è così compromessa e i soggetti muoiono.

Lotta

La lotta chimica si rende necessaria per gli ingenti danni in caso di forte infestazione. I trattamenti effettuati con Oli bianchi, Fosforganici (Fentoato, Metidation, Paration, Metil-paration, Clorpirifos-metile ed altri) o con Piretroidi, sono effettuati generalmente in inverno.

Descrizione fisica

Adulto: femmina (pseudo femmina) rosso mattone, colorato per trasparenze a causa della sua emolinfa, rosso sangue. Antenne con 11 articoli; 2 paia di stigmate addominali. Antenne e zampe da bruno scure a nere. Corpo ovale, carenato, con sporgenze mediane toraciche, coperte da una secrezione color nocciola e da cera bianca ed ornate, lateralmente, da sottili filamenti cerosi. Alla fine di crescita, la femmina secerne un ovosacco caratteristico, molto bianco; questo dal lato ventrale dell'addome, mostra 16 solchi longitudinali e può raggiungere una lunghezza superiore a quella del corpo (circa 5 mm). Il maschio, di colore giallastro, con antenne, mesotorace e zampe di colore scuro, le ali (1 paio) grigio fumo, di 3 mm di lunghezza,nasce da una larva protetta da un bozzolo ceroso bianco, di 8 mm di lunghezzae 2 mm di larghezza. - Uova: di forma ovale e colore rossastro. - Larva: nuovo nato rosso di forma ovale appiattita (0,5 mm di lunghezza), con antenne a 6 articoli, e 6 lunghe setole posteriori. Queste larve poco dopo la loro nascita si ricoprono di un rivestimento ceroso bianco, secernano dai tubi cerosi anali, lunghi e fragili, che spostano le gocce di melata rigettate dall'ano.

Ciclo biologico

A fine inverno, inizia la produzione di uova nell'ovisacco che ne contiene alcune centinaia; all'inizio della primavera compaiono le neanidi (1° generazione), nel mese di giugno ne compare una seconda e verso il mese di settembre una terza. In caso di conzioni favorevoli vi può essere anche una quarta generazione.

Ciclo biologico

La Cocciniglia australiana sviluppa 2 o 3 generazioni annuali, l'inverno è passato a tutti gli stadi, ma soprattutto allo stadio di larva del terzo stadio. Dal mese di febbraio, ogni femmina depone da 400 a 800 uova, sugli agrumi così come su altre piante a foglie persistenti. Le schiusure (e l'ondata di larve mobili corrispondenti) successive sopraggiungono nel mese di giugno ed in settembre.

Descrizione biologica

La Cocciniglia è polifaga, con una predilezione per gli Agrumi, per il Pittosforo, le Ginestre (Genista), le Acacie, la Robinia ecc.. Può attaccare ugualmente altre piante Erbacee. La specie è ermafrodita: la femmina è capace di autofecondazione. Le uova fecondate danno vita a femmine. Le uova non fecondate danno vita ai maschi. Questi ultimi, rari, giocano un ruolo minimo (praticamente nullo) nella riproduzione. Ogni femmina depone da 600 a 800 uova. Il ciclo segue per tre mesi.