Fitopatologie

Mosca della bietola (Pegomya hyoscyami)

Identificazione dei sintomi

E' un piccolo Dittero con torace grigiastro ed addome grigio-giallastro con fascia longitudinale più scura; il suo corpo e rivestito da brevi setole scure. Le larve sono giallo-verdastre e conducono una vita endofitica, nel mesofillo. Il danno si manifesta sulle foglie con gallerie, marciumi e disseccamenti ed è determinato dalle larve.

Descrizione dei danni arrecati

I danni più gravi sono dovuti alle larve della prima generazione. A livello dei tessuti distrutti si registrano apparizioni di macchie traslucide que si seccano scurendosi. Le pianticciole muoiono, e le piante sviluppate si indeboliscono, soprattutto quando le condizioni della coltura sono sfavorevoli. Quando la Barbabietola ha superato il 6° stadio (foglie autentiche), la sua sensibilità diminuisce considerevolmente e gli interventi non sono più necessari.

Lotta

E' di tipo chimico e si avvale di campionamenti. La soglia d'intervento è da 4 a 20 uova per pianta, i prodotti utilizzabili sono: Acefate, Diazinone, Dimetoato, Metomil ed altri.

Descrizione fisica

  • Adulto: 7 mm, colore grigio chiaro, zampe giallo rossastre con i tarsi neri.
  • Uova: 1 mm, molto allungate, bianco puro, ornate da un sottile rete, deposte sullo strto inferiore della foglia a gruppi di 3 o 6.
  • Larva: da 6 a 8 mm, bianco verdastro. La parte davanti è appuntita e lascia intravedere 2 uncini boccali scuri. Stigmate anteriori con 6 o 8 digitazioni.
  • Pupa: 8 mm, rosso bruna.

Ciclo biologico

Sverna come pupa nel terreno ed in primavera compaiono gli adulti (prima generazione). Nei nostri climi compie mediamente 2-3 generazioni all'anno mentre nei paesi caldi può arrivare anche a 5.

Ciclo biologico

3 generazioni l'anno. L'adulto della prima generazione appare dalla metà di aprile alla fine del mese di maggio. Vola in tempi caldi e secchi, nascondendosi sotto le foglie in tempi piovosi e freddi. L'accoppiamento e la deposizione delle uova hanno luogo all'inizio di maggio ed alla fine di giugno. La femmina depone in cicli successivi con una durata che va dagli 8 ai 10 giorni e depone le sue uova in gruppi da 3 a 8. La larva attraversa il corion dell'uovo nel punto di contatto con la foglia penetrando così in essa. Scava una galleria stretta tra le due epidermidi. Le gallerie delle larve nate dallo stesso gruppo di uova si riuniscono. La ninfa si forma nel suolo ad una profondità variabile a seconda dell'umidità. L'adulto della seconda generazione appare alla fine del mese di giugno, o agli inizi di luglio (per esempio, le deposizioni sono rilevanti nella regione parigina dal 5 al 25 luglio). La ninfosi comincia verso la metà di agosto. L'adulto della terza generazione depone dagli inizi di agosto alla fine di settembre. Le larve migrano nel suolo a partire dalla metà di agosto. La pupa entra in diapausa in settembre.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti: la Bietola e le Chenopodiacee. Le fluttuazioni di popolazione sono enormi e variano a seconda delle condizioni climatiche e degli agenti bioetici. Questa mosca è più nociva se il mese di maggio è freddo e piovoso. In estate, la siccità e le elevate temperature sono fattori limitanti (letali per larve ed uova). L'invernazione ha luogo nel suolo allo stato di pupa.
  • L'adulto si nutre del nettare, e della linfa che sgorga dalle ferite arrecate alla pianta.
  • Fecondità totale da 70 a 80 uova.
  • Uova: durata dell'evoluzione, da 4 a 6 giorni (4 giorni a 16 °C). Si schiudono con rapidità ed in numero elevato con l'aumento della temperatura.
  • Larva: durata dello sviluppo 15 giorni, 3 stadi.