Fitopatologie

Tignola della barbabietola (Scrobipalpa ocellatella)

Descrizione dei danni arrecati

Le giovani piante della Barbabietola attaccate dai bruchi muoiono rapidamente. Le piante più vecchie si sviluppaqno in maniera irregolare.le foglie sono deformate e goffrate, le nervature divorate, i piccioli perforati; i colletti si trasformano in una massa nerastra.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 10 a 12 mm di apertura alare. Le ali anteriori strette, grigio giallastre, picchiettate da piccole macchie scure arrotondate; le ali anteriori grigio chiaro. Le ali sono bordate da lunghe setole.
  • Uova: ovali, 0,5 mm di lunghezza, bianco madreperla.
  • Larva: il giovane bruco è bianco verdastro, la faccia dorsale è di un verde più scuro. Alla fine della crescita misura da 10 a 12 mm. La faccia dorsale diventa rosastra e presenta 2 o 3 linee longitudinali rosate.

Ciclo biologico

3 generazioni annuali. I primi voli importanti di farfalle sono osservati alla fine di aprile, correnti di maggio. Lo sviluppo cessa al di sotto dei 10°C e l'invernazione si svolge sottoforma di bruco o di crisalide nel colletto della Barbabietola, nel suolo o nei silos.

Descrizione biologica

Questo individuo è comune alle Chenopodiacee e notamente alla Barbabietola selvatica (Beta maritima) alle Barbabietole da zucchero, orticole,da foraggio e alla Barbabietola. Si sviluppa anche sul Bietolone rosso (Atriplex) e sulle Amarante (Amaranthus). Adulto:farfalla crepuscolare. L'accoppiamento e la deposizione non hanno luogo se non a una temperatura superiore a 11°C. - Longevità: dai 25 ai 30 gg. - Fecondità media: da 40 a 70 uova. Esse vengono deposte in gruppi da 1 a 6 sulle foglie. Durata della deposizione 7 gg a 23°C. - Larva: dalla sua schiusura, guadagna le giovani foglie del centro della pianta nelle quali scava delle gallerie irregolari. Penetra anche nei piccioli e nel colletto, sul quale scava delle gallerie da 1 a 3 cm di profondità tappezzate da una trama setosa. Completata la sua crescita, il bruco si crisalida in nascondigli secchi: foglie, erbe, cavità nelle pietre, e condotti di aerazione.