Fitopatologie

Afide nero del ciliegio (Myzus cerasi)

Identificazione dei sintomi

E' un Afide di colore nerastro lucido, allo stadio adulto, mentre è più chiaro negli stadi giovanili. Le sue dimensioni sono di circa 2 mm di lunghezza. L'Afide nero è tendenzialmente gregario e colonizza le foglie ed i germogli; Il danno si manifesta a causa delle punture trofiche che determinano accartocciamenti e marcate deformazioni (sulle foglie) e perdita del cimale, atrofia e crescita deforme dei germogli. Si possono anche verificare danni ai peduncoli con ripercussioni sulla qualità dei frutti. Un altro danno è dovuto alla produzione di melata.

Descrizione dei danni arrecati

I danni di questo tipo di Afide sono molto frequenti. Coincidono generalmente con la maturazione delle ciliegie e sono nocivi ai nuovi soggetti. Le foglie si accartocciano si increspano si uniscono in cespuglietti moloto folti. L'albero assume un aspetto striminzito. La melata prodotta, inoltre, provoca bruciature e disseccamento delle foglie.

Lotta

La lotta si avvale di campionamenti sui germogli e di tecniche appartenenti alla lotta guidata ed integrata. La soglia di intervento è generalmente del 3% di germogli infestati; i prodotti da utilizzare sono aficidi quali Pirimicarb, Etiofencarb, Acefate e estratti di Piretro. Se il trattamento viene eseguito verso l'invaiatura è consigliabile usare Dimetoato o Formotion.

Descrizione fisica

Adulto attero: lungo circa 2 mm, di forma globulosa; ha un colorito nero brillante con riflessi brunastri.

Ciclo biologico

E' un Afide con ciclo dioico. Sverna allo stadio di uovo, alla base delle gemme del Ciliegio; in primavera nascono le neanidi che evolvono in fondatrici le quali originano a loro volta una serie di generazioni tra fine aprile-inizi giugno. In estate compaiono le migranti che si spostano su ospiti secondari.

Ciclo biologico

Gli alati appaiono nei mesi di giugno - luglio ed emigrano sugli ospitanti secondari dove si riproducono successivamente. La migrazione di ritorno sul Ciliegio e la coneguente deposizione delle uova avvengono nel mese di ottobre.

Descrizione biologica

Specie eterogonica: le piante ospitanti primarie sono il Ciliegio e il Ciliegio Selvatico (Prunus cerasus y P. avium); le piante ospitanti secondarie sono il Galium, la Veronica, e la Asperula. Questa specie passa l'inverno allo stato di uovo deposto sul tronco sui rami ovicino ai germogli. Le fondatrici appaiono nei mesi di marzo e aprile; si sviluppano molte generazioni soprattutto alle estremita' dei germogli del Cieligio o sullo strato inferiore delle foglie che raggruppate in cespugli nascondono molte formiche.