Fitopatologie

Litocollete del melo (Phyllonorycter blancardella)

Identificazione dei sintomi

E' un minatore fogliare, gli adulti sono farfalle di piccole dimensioni (5-10 mm di apertura alare); le ali anteriori sono di colore ocra intenso con strisce oblique di colore bianco argenteo. Le larve sono bianco-giallastre; fanno vita endofita e possono raggiungere una lunghezza di 4-6 mm. Le uova, quasi trasparenti, vengono deposte sotto le foglie. Il danno avviene sulle foglie e consiste nelle caratteristiche gallerie, di forma allungata dette pticonomi. All'interno di queste gallerie la larva tesse una trama sericea trasversale tra i due margini esterni della mina stessa provocando un'increspatura della foglia che assume un aspetto convesso. In seguito la mina, sulla pagina superiore, forma un rigonfiamento ovoidale punteggiato di chiazze biancastre. In seguito a tutto ciò si può avere la filloptosi.

Descrizione dei danni arrecati

I danni sono visibili per trasparenza sullo strato superiore della foglia sotto forma di piccoli zone biancastre. Sono raramente importanti, ad eccezione di pullulazioni.

Lotta

La lotta eseguita contro il Cemiostoma controlla anche il Litocollete. Generalmente si interviene contro la seconda e terza generazione; il campionamento fogliare prevede una soglia d'intervento del 50% di foglie infestate o due mine per foglia con larve vive. Tra i nemici naturali si ricordino gli imenotteri Braconidi del genere Apanteles.

Descrizione fisica

  • Adulto: piccola farfalla con 8 o 9 mm di apertura alare. Testa grigio argentata; ali anteriori strette, bruno dorate, con larghe bande bianche o giallastre, fortemente frangiate. Ali posteriori molto strette con larghe frange.
  • Uova: lenticolari.
  • Laeva. Da 7 a 8 mm; giallo tendente al brunastro sull'estremità del corpo, macchie bruno chiare sul settimo e ottavo segmento.

Ciclo biologico

Supera l'inverno allo stadio di crisalide nelle foglie infestate, gli adulti compaiono a fine marzo-aprile e danno origine alla prima generazione, questi a giugno sfarfallano e danno origine alla seconda generazione; in seguito hanno origine una terza (ad agosto) ed infine una quarta generazione a fine estate. Il Litocollete è una specie caratterizzata da ipermetabolia perché presenta due tipi di larve: quelle apode con capo espanso e quelle con zampe, pseudo zampe con corpo eruciform.

Ciclo biologico

Da 3 a 4 generazioni si susseguono generalmente durante l'anno. L'insetto inverna allo stadio di ninfa nella foglia dell'anno precedente, la deposizione poco prima dell'uscita delle farfalle. La seconda e terza generazione si accavallano, ed i bruchi sono attivi nei frutteti da maggio a novembre.

Descrizione biologica

Questa minatrice è molto comune e si attacca a numerosi vegetali, notamente agli alberi fruttiferi come il Melo ed il Pero così come al Sorbo (Sorbus). La frafalla depone le sue uova sullo strato inferiore della foglia. Il bruco vive minando lo strato superiore della foglia. L'aspetto è ovale, rigonfiato e coperto da piccole macchie grigie. Sullo strato inferiore della foglia, l'epidermide è brunastra e ripiegata. Gli escrementi sono riuniti nella parte centrale della parte attacata, grazie a piccoli fili setosi. La larva passa allo stadio di ninfosi nella foglia.