Fitopatologie

Cicalina africana della vite (Jacobiasca lybica / Empoasca lybica)

Descrizione dei danni arrecati

  • J. Libyca provoca dei danni che possono sembrare causati da insufficienza nutrizionale,da un attacco di Acari, da bruciature del sole, ecc. Le Viti quelle più sensibili, sono le più sane tra quelle coltivate nell'Alentejo e nell'Algarve, nel Sud del Portogallo, regioni con una forte temperatura estiva. I danni non colpiscono solo la qualità e la quantità delle uve ma anche le raccolte future, in seguito all'esaurimento della pianta. Adulti e larve della Cicalina si alimentano senza interruzione, pungendo tutte le nervature. Le foglie attaccate sono più o meno deformate e decolorate. La linfa non circola più ed i loro bordi si disseccano; la foglia è comme arrostita dal fuoco: spesso si accartoccia verso il basso. In caso di un forte attacco, la caduta delle foglie espone le uve al sole, provocandone il disseccamento.

Descrizione fisica

Adulto: la femmina è lunga 2,9 mm, il maschio 2,6 mm. Il colore, verde tirante al giallo, è quello della maggior parte delle Cicaline della Vite, da cui si distingue per dei punti bianchi ben netti sulla testa, il pronotum ed il metatorace; ha anche una particolarità delle nervature (una delle tre nervature apicali dell' elitra è mantenuta dalla cellula apicale, le altre due dalla cellula mediana). - Uova: fusiformi, lunghe 0,5 mm. - La larva misura 0,8 mm alla schiusura e raggiunge fino a 2 mm al suo completo sviluppo.

Ciclo biologico

Gli adulti abbandonano i piedi della Vite attaccati alla fine del periodo vegetativo, in autunno. Essi invernano su numerosi vegetali quali l'Ontano (Alnus glutinosa), il Melo, il Fico, e le quercie (Quercus spp.). Ritornano sulla Vite nel maggio dell'anno seguente ed ivi depongono le uova, dando vita alla prima generazione. La maggior parte del tempo, si succedono 5 generazioni durante l'anno, parzialmente accavallate.

Descrizione biologica

  • E' una Cicalina polifaga, delle regioni calde, di origine africana. Nel Sud del Portogallo, come nel resto del Basso Mediterraneo, la Vite è la sua piante ospitante preferita in estate. Con l'aiuto di un ovopositore la femmina depone le sue uova (una cinquantina), sulle nervature ed i piccioli delle foglie. L'evoluzione embrionale dura dai 10 ai 15 giorni. La larva si sviluppa in 3 settimane, passando per 5 stadi.