Fitopatologie

Nottua del cavolfiore (Mamestra brassicae)

Identificazione dei sintomi

E' una farfalla con livrea delle ali anteriori di colore grigio-brunastro mentre le ali posteriori sono grigie. Il danno si manifesta sulle foglie ed è determinato dalle larve che hanno abitudini notturne.

Descrizione dei danni arrecati

I danni si producono soprattutto in giugno, poi insettembre. I bruchi distruggono una quantità importante di foglie ed i loro escrementi si accumulano nella parte centrale del Cavolo o della pianta sulla quale essi si sviluppano.

Lotta

E' di tipo chimico e viene effettuata contro le larve di prima età; i prodotti da utilizzare sono: - Prodotti biotecnologici come: Esaflumuron; - Prodotti biologici: Bacillus Thuringiensis; - Prodotti chimici: Acefate, Diazinone, Metomil, Carbaril, Piretroidi.

Descrizione fisica

  • Adulto da 40 a 45 mm di apertura alare. Ali anteriori bruno verdastre con delle ondulazioni trasversali bruno nerastre che si alternano a zone più chiare. Ali posteriori grigio chiare.
  • Uova: emisferiche con una piccola protuberanza centrale, sono raggruppate in pacchi da 20 a 30 uova deposte sullo strato inferiorie delle foglie.
  • Larva: da 40 a 45 mm; corpo glabro da verde a bruno grigiastro con una linea medio dorsale biancastra. Su ogni segmento, 4 grossi punti neri disposti in fila.

Ciclo biologico

Sverna come crisalide. Gli adulti compaiono in aprile-maggio. le larve fuoriescono dal mese di giugno, nelle ore diurne si nascondono nel terreno. Dopo circa uno due mesi le larve raggiungono la maturità e si incrisalidano nel terreno. Nel mese di luglio si ha lo sfarfallamento. L'insetto, inoltre, compie due generazioni all'anno; nelle regioni più fredde compie una sola generazione.

Ciclo biologico

La regola generale prevede 2 generazioni l'anno. Le farfalle appaiono in maggio giugno. Il secondo volo si produce dalla fine di luglio agli inizi di settembre e i bruchi si sviluppano tra il mese di agosto e quello di ottobre.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti: Le Crucifere (Cavolo, Rapa), il Tabacco, la Barbabietola, il Lino, la Lattuga, la Cicoria ecc.
  • Uova: durata dell'evoluzione embrionale da 10 a 15 giorni.
  • Larva: i giovani bruchi ,restano raggruppati durante il primo stadio. Mutano a 5 riprese. Si tengono sullo strato inferirore delle foglie, rodendo la parte inferiore del lembo. La loro crescita dura circa 2 mesi; poi il bruco si interra nello strato superficiale del suolo e passa allo stadio di ninfosi (prima generazione) o entra in diapausa (secionda generazione).