Fitopatologie

Mosca del cavolfiore

Identificazione dei sintomi

E' un piccolo dittero che presenta una livrea grigia con bande longitudinali sul torace e sull'addome più scuro. L'adulto si nutre di nettare, la larva è di colore bianco. I tessuti colpiti sono soggetti a marcescenza.

Descrizione dei danni arrecati

Si osservano nei vivai, e a tutti gli stadi di vegetazione. Sui legumi - radici, le larve penetrano nelle pati polpose e scavano delle gallerie che rendono la pianta improponibile alla consumazione. Sui legumi - foglie e sulla Colza, la parte delle radici è più o meno distrutta. In entrambi i casi, la presenza di larve si accompagna spesso a marciumi che attirano altri Ditteri saprofagi. Possono esserci distruzioni di piante giovani o rallentamenti nella vegetazione sulle piante più vecchie. Le piante attaccate si riconoscono dall'aspetto avvizito che esse prendono nel corso di giornate calde. Le foglie si tingono di rosso violaceo, ingialliscono ed a volte seccano. I danni possono manifestarsi brutalmente in primavera con l'azione del riscaldamento del clima. Nelle colture di un certo livello di qualità le piante attaccate possono mettere nuove radici e dare una raccolta normale.

Lotta

E' di tipo chimico ed agronomico. La lotta agronomica consiste bella distruzione dei residui della vegetazione. La lotta chimica viene effettuata con due modalità: - geodisinfestazione con prodotti granulari a base di Fosforganici; - irrorazioni effettuate alla base delle piante con Diazinone, Dimetoato ed altri.

Descrizione fisica

  • Adulto: mosca lunga da 6 a 8 mm, grigia e marcata da macche nere.
  • Larva: individuo la cui estremità posteriore è ornata da una corona di 10 piccoli punti neri membranosi di cui 2 sono bifidi e li ritroviamo sulla pupa (stigmate). Pupa: è un piccolo barilotto brunastro da 7 a 8 mm di lunghezza.

Ciclo biologico

Sverna come pupa nel terreno. Nel mese di aprile sfarfallano gli adulti; l'insetto compie, pertanto, 3-4 generazioni all'anno.

Ciclo biologico

3 o 4 generazioni l'anno, dall'inizio del mese di aprile agli inzi di ottobre. Gli adulti escono dalla terra agli inzi della primavera a date differenti a seconda dell 'anno, da una regione all' altra, dalla fine di marzo all'inizio di maggio, in funzione del riscaldamento. Le date di presenza delle larve, e da qui la manifestazione dei danni, variano a seconda delle regioni dalla fine di aprile a settembre. La durata dello sviluppo di queste piccole larve e la loro attività aumentano rapidamente in base alla temperatura. In cambio, una temperatura elevata comporta però una forte mortalità delle uova e delle larve giovani. In generale, la levata della colza corrisponde all'ultima generazione. Sono stati osservati due casi in cui lo sviluppo arresta: - il primo in estate quando la temperatura supera i 22°C. le ninfe restano allora in stato di riposo ( quiescenza ), senza evolversi fino al momento in cui la temperatura non si ristabilisce più bassa di 20°C. - Il secondo caso in inverno a partire da settembre-ottobre, quando le ninfe entrano in diapausa e riprendono il loro sviluppo in primavera, quando il suolo si riscalda dopo aver subito l'azione del freddo.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti: Crucifere selavatiche o coltivate, Radicchio, Rapa, Rutabaga, Cavolo, Cavolfiore, Cavolo da foraggio, Colza ecc...
  • Adulto: la femmina ha una durata di vita molto breve (da 12 a 15 giorni a 20°C), ed una fecondità di circa 150 uova. La deposizione comincia 3 giorni prima dell'uscita degli adulti. Le uova sono deposte nel suolo a pacchetti piccoli, quasi sempre in prossimità del colletto della pianta, eccezionalmente sotto l'ascella dei piccioli delle folgie inferiori.
  • Uova: durata dell'evoluzione embrionale da 4 a 6 giorni a 15 - 20°C.
  • Larva. Dalla schiusura dell'uovo, essa sprofonda nel suolo e penetra nelle radici dove scava delle gallerie nelle parti più tenere. Terminato il suo sviluppo, nel giro di tre settimane, essa abbandona la pianta per entrare nello stadio successivo, la ninfosi nel suolo.
  • Ninfa: durata dello sviluppo 20 giorni.