Fitopatologie

Punteruolo delle silique delle crucifere (Ceutorhynchus assimilis)

Descrizione dei danni arrecati

I morsi alimentari e le punture di deposizione su bottoni e siliquie della Colza, non incidono sul rendimento della pianta. Per quel che concerne i danni sui grani la pianta compensa fino al 20% delle siliquie attaccate. Questo punteruolo può attaccare fino al 60 - 70% delle siliquie, con una perdita del 30% sul rendimento in annate umide (favorendo la germinazione di grani nelle siliquie e lo sviluppo di malattie crittogamiche). Inoltre morsi e punture della deposizione permettono alle Cecidomyiidae ed in particolare alla Cecidomia delle siliquie (Dasineura brassicae) di deporre le loro uova in grande quantità. L'attività larvale di queste ultime comporta una perdita del 50% della raccolta.

Descrizione fisica

  • Adulto: corpo grigio - nero di forma ovale, da 2,5 a 3 mm di lunghezza. Elitre con striature ed interstrisce della stessa larghezza. La larva è bianca, testa bruna; da 5 a 6 mm di lunghezza.

Ciclo biologico

1 generazione annuale. La ripresa dell'attività degli adulti interviene quando la temperatura supera i 15°C, fine aprile inizi maggio. Le femmine depongono nel corso del mese di maggio e le larve si sviluppano nelle siliquie in giugno. Gli adulti appaiono in luglio e dopo un breve periodo di alimentazione sulle Crucifere spontanee guadagnano i loro nascondigli d'inverno nel mese di agosto entrando così in diapausa.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti: Colza e Crucifere selvagge. L'adulto dopo una diapausa invernale, invade le colture della Colza attaccandosi inizialmente alle piante periferiche poi progredendo all'interno del campo. I suoi morsi sui bottoni prima e poi sulle siliquie somigliano a punture. La deposizione comincia dai 15 ai 20 gg dopo l'uscita degli adulti e prosegue fino allo stadio delle siliquie gibbose con grani in formazione. La fecondità conta circa 50 uova introdotte in rapporto da 1 a 3 per siliquia. Le evoluzione embrionale dura dai 10 ai 12 gg. La larva rosicchia l'epidermide dei giovani grani, poi ne divora l'interno. Raggiunto il suo sviluppo (da 22 a 26 gg) scava un foro nella siliquia e quindi cade al suolo e va in ninfosi.