Fitopatologie

Cocciniglia rossa forte degli agrumi (Aonidiella aurantii)

Identificazione dei sintomi

Il follicolo femminile, circa 2 mm di diametro, è tondo e di colore nocciola-rossastro; le esuvie sono centrali e scure. Il follicolo maschile, circa 1 mm di lunghezza, è ovale e di colore marroncino chiaro. Si manifesta con ingiallimenti fogliari, filloptosi e generale deperimento della pianta. Inoltre i frutti colpiti cascano precocemente ed i rami particolarmente colpiti manifestano fessurauzioni della corteccia.

Descrizione dei danni arrecati

La specie è dannosa per gli Agrumi. La presenza di questo individuo indebolisce l'organo colonizzato e la pianta stessa a causa delle puntura per il prelievo della linfa, provocando di fatto delle deformazioni causate dall' azione tossica della saliva. Le branche soffrono di disseccamento e screpolature corticali, le foglie ingialliscono e cadono, i frutti si trovano incrostati di cocciniglia della quale è difficile sbarazzarsi grattandola in stagioni di raccolta.

Lotta

E' di tipo chimico e segue i criteri della lotta guidata ed integrata; nonostante sia controllata da nemici naturali come i Coccinellidi, gli Imenotteri Calcidoidei e da alcuni funghi patogeni. La lotta chimica si effettua sulle neanidi, al superamento delle soglie di intervento: - 1 femmina per cm di rametto su di un campione di 4 rametti per pianta; - 4 femmine per frutto su di un campione di 20 frutti per pianta.

I prodotti da utilizzare sono Oli bianchi eventualmente attivati con Fosforganici o con Piretroidi.

Descrizione fisica

Adulto: guscio della femmina circolare, del diametro di 1,8 mm, colore rosso bruno; tessuto larvale poco o per niente eccentrico, centrale o poco centrale. Il corpo della femmina, il cui colore si confonde con quello del guscio, si trasforma su se stesso. È di foma allungata tanto che la femmina che non ha ancora sviluppato l'ultimo stadio, diventa infine reniforme. Una patina ventrale biancastra completa e caratteristica, isola il corpo della femmina dal vegetale. Il guscio larvale del maschio, è ovale, più scuro di quello della femmina; misura da 0,8 a 1,2 mm; i tessuti sono eccentrici. L'adulto alato (1 paio di ali), è di colore giallastro. Larva: inizialmente mobile (giallasta, 0,2mm di lunghezza), poi si fissa. Prende allora una forma circolare e secerne il suo guscio.

Ciclo biologico

Sverna in vari stadi di sviluppo. In primavera inizia a riprodursi con due modalità: - deponendo uova da cui prontamente nascono le neanidi; - partorendo direttamente le neanidi.

Si hanno 2-3 generazioni all'anno, in caso di ambienti favorevoli si hanno anche 4 generazioni.

Ciclo biologico

E' difficile distinguere le generazioni che si sovrappongono largamente. In condizioni climatiche favorevoli, la specie presenta 4 generazioni annuali. L'inverno è passato sotto forma di individui a tutti gli stadi. Possiamo trovare femmine vivipari in attività fino alla prima decade di gennaio; ci sono larve mobili in tutto questo periodo. Le larve fisse del primo stadio, si incontrano ugualmente tutto l'anno, ad eccezione del mese di aprile; le larve del secondo stadio e le giovani femmine sono dunque presenti tutto l'anno.

Descrizione biologica

Specie polifaga. Possiamo osservarla in Italia sugli Agrumi, sul Mandorlo, sul Pero, sul Pruno, sul Giuggiolo (Zizyphus) sul Carrubo (Ceratonia) e sulla Rosa (Rosa). Le femmine emettono un feromone che attira i maschi, che appaiono nel pomeriggio. Anche se non vivono più di una giornata, i maschi con l'aiuto del vento possono spostarsi a una distanza di 100 m. Le femmine sono vivipari; in realtà, la schiusura delle uova ha luogo subito dopo la deposizione. In una decina di giorni la femmina da vita dalle 60 alle 150 larve. Le larve dopo una breve fase di torpore (2 o 4ore), abbandonano il guscio materno e si disperdono sull'albero os pitante installandosi di preferanza sugli steli, ma anche sulle foglie e sui frutti. In un giorno sono già tutte piazzate. Durante la stagione fredda le cocciniglie preferiscono installarsi sulla parte più soleggiata della fronda, mentre in estate sulle zone più all' ombra. In condizioni di caldo secco e uniforme la riproduzione è agevolata. In estate il calore associato ad una umidità anche leggera, provoca una considerevole mortalità delle larve nuove nate sotto il guscio materno. La muta avviene solitamente dopo 4 o 6 settimane dalla nascita.