Fitopatologie

Aonidiella perniciosa, cocciniglia di san Josè (Quadraspidiotus perniciosus)

Descrizione dei danni arrecati

  • Le punture di alimentazione, si accompagnano all' iniezione di saliva tossica che provoca così deformazioni negli organi vegetali, la caduta delle foglie, colorazione dell' epidermide dei frutti piuttosto che il disseccamento delle ramaglie e delle gemme colonizzate. Per combattere questo tipo di Cocciniglia è stato introdotto un parassita specifico: la Prospaltella perniciosi.

Descrizione fisica

Adulto: la femmina è attera, a forma di pera appiattita, fissata al vegetale e nascosta sotto un scudo circolare staccabile, grigio scuro, di circa 2mm di diametro. I maschi sono muniti di un paio di ali. Le larve: la giovane larva è mobile, gialla, munita di 3 paia di corte zampe. Una volta fissatasi, secreta un scudo bianco, che poi diventa grigio ed infine nero.

Ciclo biologico

Si possono susseguire dalle 2 alle 4 generazioni a seconda delle regioni. Se i primi periodi sono freddi, le larve entrano in diapausa; quelle molto giovani, quelle della 2 generazione e gli adulti muoiono.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti: la Cocciniglia di San Josè è molto polifaga e si sviluppa su più di 150 ospitanti ma particolarmente sul Melo, sul susino, sul Prugno, sul Pesco, sul Ciliegio, sul Ribes a grappoli e sul Ribes nero. Le larve invernano al primo stadio in stato di diapause. Dopo 2 mute, in marzo ed in maggio, queste danno vita a dei maschi e a delle femmine. La femmina è vivipara e dalla fine di maggio da vita a 8/10 larve al giorno. Il periodo di deposizione delle uova si aggira intorno alle 6 settimane. Su una pianta ospitante favorevole la fecondità media è di 400 larve. Queste larve inzialmente mobili, si fissano impiantando il loro stiletto nelle cellule vegetali. Formano così delle incrostazioni sulle ramaglie, sui rami e a volte sulle foglie e sui frutti intorno alle gemme.