Fitopatologie

Fumaggine

Fattori di rischio

  • Attacco durante l'anno precedente.
  • Coltivazione di varietà resistenti alla ticchiolatura e a maturazione tardiva.
  • Zone umide.
  • Frutteti con bagnatura prolungata (es. presenza di reti antigrandine)
  • Impiego di concimi fogliari organici in post-fioritura.

Misure agronomiche

  • Stimolare tutte le misure che facilitano una rapida asciugatura dei frutti.
  • Nei frutteti colpiti non prolungare la naturale bagnatura fogliare con l'irrigazione so­prachioma. Di notte non lasciare in funzione l'impianto di irrigazione.
  • Nei frutteti problematici, su varietà che tendono alla formazione di mummie, queste dovrebbero essere eliminate. Molti meli ornamentali, utilizzati come impollinatori, sono caratterizzati da questa tendenza. Nei frutteti colpiti questi dovrebbero essere estirpati.
  • In fase di diradamento manuale lasciare i frutti singoli.
  • In post-fioritura rinunciare all'impiego di concimi fogliari organici.

Controllo e soglia di intervento

  • Da quando si osserva la comparsa dei primi sintomi e fino alla raccolta, i frutti dovreb­bero essere protetti.

Difesa diretta

  • I fungicidi impiegati in estate contro la ticchiolatura hanno un effetto secondario con­tro Gleodes pumigena. Per questo non è necessario attuare una difesa mirata.
Fonte: beratungsring.org