Fitopatologie

Carruga degli orti (Phyllopertha horticola)

Fattori di rischio

  • Vicinanza a colture foraggere.
  • Attacco durante l'annata precedente.
  • Temperatura elevata e siccità nel periodo dello sfalcio.
  • Pacciamatura durante il periodo dello sfalcio.

Misure agronomiche

  • Non pacciamare durante lo sfaldo.
  • Messa a dimora di siepi per captare gli insetti (es. nocciolo).
  • In presenza di reti antigrandine si dovrebbe procedere alla loro chiusura anche latera­le durante il periodo di volo dell'insetto. È una misura sufficiente ad evitare danni economici.
  • Sistemare qualche giorno prima dello sfalcio 15 trappole/ha (PhylloTrap) nei pressi dello spazio di manovra della trattrice in vicinanza dei campi a foraggio. Le trappole dovrebbero essere appese ad una distanza di 4 - 5 metri dalla coltura da proteggere. Per garantire la disponibilità delle trappole, consigliamo di rivolgersi al rivenditore al più tardi entro fine marzo.

Difesa diretta

Una difesa diretta dall'insetto dovrebbe essere attuata solo se le misure sopra citate non sortissero un effetto sufficiente.

form. comm.

s.a.

dose

carenza (gg)

/hl

max/ha

Calypso

tiacloprid

20*/25 ml

375 ml

14

* dosaggio riferito a 18 hitha di miscela.

Calypso ha una persistenza d'azione 7 - 10 giorni. Spesso è sufficiente intervenire sui bordi del frutteto. È necessario evitare che la deriva arrivi sui campi a foraggio. Ricor­diamo che Calypso può essere distribuito al massimo una volta/anno. Se viene impie­gato contro la carruga degli orti, nel quaderno di campagna bisogna riportare, come bersaglio principale "carpocapsa" e come effetto secondario "carruga degli orti".

Fonte berastungsring.org