Fitopatologie

Fillominatori

FATTORI DI RISCHIO

  • Grave attacco durante l'anno precedente (a seconda del grado di parassitizzazione).

CONTROLLO E SOGLIA DI INTERVENTO

  • Controlli visivi sulle foglie.
  • Le mine della prima generazione sono visibili qualche settimana dopo la fioritura,
    quelle della seconda generazione in luglio e quelle della terza in agosto/settembre.
  • Il grado di parassitizzazione in agosto e settembre offre indicazioni sul potenziale di attacco dell'anno successivo.
  • Soglie di intervento in giugno:

specie

soglia di intervento

cemiostonna (Leucoptera scitella)

5 — 6 mine/pianta

litocollete (Lithocolletis blancardella)

1 mina/getto lungo

litocollete delle foglie di nocciolo

(Phyllonorycter corylifoliella)

 1 mina/getto lungo

minatrice bianca (Lyonetia clerkella)

1 mina/getto lungo

DIFESA DIRETTA

  • Se il numero di mine supera la soglia di intervento, è necessario prevedere l'esecuzio­ne di un trattamento all'inizio del volo della generazione successiva.
  • Insegar (dose 10-15 g/hl, carenza 30 gg, al max un trattamento/anno), per garantire un'ottimale attività ovicida, dovrebbe essere presente sulle foglie prima dell'ovoposi­zione. Se il prodotto viene distribuito quando le larve sono già sgusciate, il loro sviluppo procede per qualche tempo, formano le mine e poi muoiono solo prima dell'impupa­mento. La generazione successiva non si sviluppa.
  • Se si impieganoAffirm, Coragen o prodotti a base di spinosad in giugno contro i ricamatori e/o la carpocapsa, generalmente non è necessario effettuare un trattamen­to mirato contro i fillominatori.
  • Anche Movento 48 SC e Calypso hanno una buona efficacia collaterale contro i fillominatori.
Fonte: beratungsring.org