Fitopatologie

Tentredine del melo (Hoplocampa testudinea)

Descrizione dei danni arrecati

Le varietà presentano una percentuale alta di fiori aperti nel periodo di deposizione e quindi più attaccati rispetto agli altri. I fiori bianchi hanno maggiore attrattiva. Le sottili gallerie superficiali provocano la formazione di cicatrici sugherose caratteristiche che deformano il fruttto. Dato che esse sono importanti sui giovani frutti, questi cadono massicciamente. La cavità centrale del frutto trattiene degli escrementi ed emana un forte odore di cimice. Gli attacchi secondari prococano ugualmente la caduta prematura dei frutti.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 6 a 7 mm di lunghezza. Nero brillante sullo lato dorsale, bruno giallastro su quello ventrale, testa gialla. Ali ripiegate orizzontalmente sul dorso, ialine a nervature brune.
  • Uova: 1 mm. Translucide.
  • Larva: da 12 a 14 mm. Biancastra a testa bruna. 7 paia di zampe addominali. Emana un odore caratteristico di cimice.

Ciclo biologico

1 generazione l'anno, a volte il ciclo si estende su due anni. L'adulto appare in aprile - maggio in Francia nel nord della Loira. La femmina depone sui fiori aperti (stadio F2 - F4), perforando il calice sotto le sepali e piazza le uova alla base degli stami. Il volume dell'uovo aumenta, facendo si che si apra l'epidermide del ricettacolo, di sorta che esca in parte dal calice alla fine dell'evoluzione embrionale. La giovane larva traccia una galleria sotto l'epidermide poi si dirige verso il centro della mela (attaco primario). Poi, si attacca ad altre mele (da 2 a 5 ), ma sprofondando direttamente nel frutto (morsi secondari). Abbandona il frutto facendo un orifizio largo e dai bordi molto netti, si lascia cadere al suolo e sprofonda a 5 - 10 cm per tessere un bozzolo setoso nel quale resta in diapausa dai 9 ai 21 mesi. La ninfa si forma in marzo.

Descrizione biologica

  • Pianta ospitante: Melo.
  • Adulto: riproduzione partenogenetica, le uova non fecondate danno vita a femmine.
  • Fecondità 30 uova.
  • Uova: durata dell'evoluzione da 8 a 18 giorni a seconda della temperatura.
  • Larva: la durata dello sviluppo è di 3,5/4 settimane.
  • Ninfa: durata dello sviluppo da 17 a 20 giorni.

FATTORI DI RISCHIO

  • Attacco durante l'anno precedente.
  • Varietà a fioritura precoce a petali bianchi.

CONTROLLO E SOGLIA DI INTERVENTO

  • Per il controllo del volo si addicono le trappole collose di colore bianco, da appendere tra le piante in fase di bottoni rosa.
  • La soglia di intervento è di 20 - 30 adulti/trappola in fioritura.

DIFESA DIRETTA

  • Solo raramente è necessaria, in Alto Adige, una difesa mirata contro la tentredine.
  • ll momento ottimale per intervenire è poco prima dello sgusciamento delle larve (ca­duta dei primi petali).
  • Se in post-fioritura si distribuiscono prodotti a base di clorpirifos contro la psilla estiva, è possibile sfruttarne gli effetti collaterali contro la tentredine.
  • Laddove in fioritura si utilizza Calypso contro la psilla estiva, non si rende necessario alcun altro intervento di difesa.
Fonte: beratungsring.org