Fitopatologie

Lema del frumento (Oulema melanopus)

Identificazione dei sintomi

E' un piccolo coleottero che ha il capo nero, elitre e addome color verde-blu con riflessi metallici e con zampe color ruggine. La larva è di colore giallastro; i danni, causati sia da loro sia dagli adulti, si manifestano sulle foglie con erosioni vicino alle nervature.

Descrizione dei danni arrecati

I morsi di maturazione degli adulti in primavera provocano dei danni caratteristici detti "a vetro di finestra", che sono anche fatti dalle larve sullo strato superiore delle foglie dei cereali. Quando i giovani adulti (apparizione in luglio/aqgosto) si nutrono essenzialmente di Graminacee selvatiche, le larve preferiscono il lembo dei cereali d'estate. Le larve provocano danni importanti, possono in effetti portare fino al 60% di basso rendimento. Oulema melanopa è vettore di alcuni Virus delle Graminacee.

Lotta

Generalmente il fitofago non raggiunge i livelli di infestazione che possano giustificare interventi specifici.

Descrizione fisica

  • Adulto: corpo allungato, da 5 a 6 mm di lunghezza. Le elitre sono blu, verdi raramente nere, ricoperte da file di punti chiaramente riconoscibili. Scutello, femori e tibie di colore rosso arancio scuro, testa e tarsi neri; antenne con 11 articoli, misurano la metà della lunghezza del corpo.
  • Larva: corpo molto arcuato, fino a 4,5 mm di lunghezza. Somiglia ad una chiocciola, il suo dorso è ricoperto da un gruppo di escrementi giallo grigiastri appiccicosi. Cuticola giallastra; pronunciata capsula cefalica di colore marrone scuro, con zampe spesse.

Ciclo biologico

Sverna come adulto in ripari invernali. All'inizio della primavera si ha l'accoppiamento e l'ovideposizione. Le larve che usciranno da quelle uova, raggiunta la maturità, s'impupano nel terreno. Gli adulti sfarfallano tra giugno e luglio. La Lema del frumento compie una generazione all'anno.

Ciclo biologico

1 generazione annuale (occasionalmente possono essercene 2 nell'Europa del Sud e nel Sud - Est, a causa del clima). Gli adulti invernano nei residui delle piante sotto il suolo. Dopo aver abbandonato il suo nascondiglio in primavera, l'adulto pratica dei morsi di maturazione inizialmente sulle Graminacee selvatiche, poi, più tardi, sul giovane Grano. Le uova sono deposte in gruppo, a partire dalla metà di maggio, sullo strato superiore delle foglie. Le larve si attaccano al Grano d' inverno a partire dalla spigatura fino alla fine dello stadio lattiginoso. In condizioni climatiche di siccità, la spigatura può essere assente e la crescita è intralciata. La ninfosi ha luogo in una specie di guscio, a 3 o 5 cm sotto terra. Dopo la schiusura (fine luglio), i giovani adulti volano verso i campi di Grano tardivi, o verso le Graminacee selvatiche; alla fine di ottobre esse guadagnano le loro posizioni per invernare. Le temperature elevate in primavera ed estate favoriscono la deposizione delle uova e comportano anche un aumento della popolazione. Al contrario temperature inferiori ai 16/17°C in maggio giugno e precipitazioni importanti provocano una motalità elevata di larve e ninfe.

Descrizione biologica

Le piante ospitanti sono soprattutto i Cereali, in particolare il Grano, l'Orzo, la Segale, l'Avena ed a volte il Mais, così come le altre Graminacee come il Loglio Perenne. - Fecondità: 100, al massimo 300 uova. - Uova: durata dello sviluppo circa 8 o 10 giorni. - Ninfosi: durata circa 2 settimane. - La durata dello sviluppo delle uova fino alla nascita del giovane adulto richiede circa 40 giorni.