Fitopatologie

Cidia o verme delle castagne (Cydia splendana)

Identificazione dei sintomi

E' una farfalla che presenta una livrea di colore grigiastro, le ali anteriori sono grigie marmorizzate con strie chiare. Nella parte distale si distingue una macchia ocellare; la larva inizialmente è biancastra, successivamente diviene giallognola. Il danno è causato dalle larve che attaccano i frutti.

Descrizione dei danni arrecati

Sul Castagno, la presenza di frutti attaccati deprezza la qualità della produzione e necessita di operazioni di cernita del raccolto.

Lotta

E' di tipo preventivo e si avvale anche di trattamenti fisici per la conservazione delle castagne. Raramente sono giustificati interventi chimici comunque è buona norma effettuare una disinfestazione in Bromuro di metile o in acqua, a 45° C per circa 50 minuti.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 13 a 18 mm. di apertura alare. Ali anteriori trapezoidali, grigio cenere, traversate da sottili linee chiare; nell'angolo posteriore, una macchia grigia argentata bordata di bruno e con quattro piccoli tratti neri.
  • Larva: da 12 a 16 mm. Molto spessa bianca o rosata, con il primo segmento toracico bruno scuro; zampe addominali provviste di sedici o diciotto uncini posti su una circonferenza; zampe anali da 8 a 9 uncini raggruppati in avanti; non c'è pettine anale.
  • Bozzolo: il bruco inverna in un bozzolo bianco, ovoidale, lungo da 8 a 10 mm, composto da terra e da diversi avanzi, posto ad una profondità di circa 5 o 8 cm. O sotto le corteccie della pianta ospitante.

Ciclo biologico

Sverna come larva nel terreno. Nell'estate successiva si incrisalida, dopo poco giorni avviene l'accoppiamento e le femmine ovidepongono sulle foglie. Dopo 7-15 giorni nascono le larve che rimangono anche per un mese e mezzo all'interno delle castagne. Questo insetto compie una sola generazione all'anno.

Ciclo biologico

  • 1 generazione annuale.
  • Alla fine del suo sviluppo (dalla fine di settembre alla metà di novembre con un massimo verso il 10 di ottobre) il bruco abbandona il frutto facendo un foro di 2 o 3 mm. di diametro e si confeziona nella terra una cuccia setosa nella quale passa l'inverno. Nel Sud della Francia passa allo stadio di ninfosi in luglio e le farfalle appaiono durante la seconda quindicina del mese di agosto.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti: il Castagno, le Querce (Quercus), più raramente il Nocciolo.
  • Adulto: la deposizione delle uova comincia dopo 24 ore dall'uscita delle femmine e segue per una decina di giorni.
  • Fecondità media: 60 uova.
  • Uova: sono deposte sullo strato inferiore e soprattutto su quello superiore delle foglie. L'evoluzione dura dai 10 ai 15 giorni.
  • Larva: attraversa 5 stadi e la sua crescita dura tre settimane. Il giovane bruco circola sul fogliame e sui rami poi penetra nei buchi nelle vicinanze dei punti d'inserzione; si introduce nel frutto attraverso l'ilo, poi ne rosicchia l'interno della mandorla e sporca il frutto dei suoi escrementi.