Fitopatologie

Elateridi o ferretti (Agriotes lineatus)

Identificazione dei sintomi

Sono un gruppo di fitofagi appartenenti a diverse specie, tutte con un aspetto ed una biologia simile che consente di fare un'unica trattazione. Gli adulti sono piccoli coleotteri di aspetto affusolato, presentano la parte terminale dell'addome, generalmente, di forma appuntita. La loro livrea generalmente varia dal grigio-rossastro al brunastro scuro. Il danno è provocato dagli stadi larvali (larve di colore giallo-aranciato, con forma allungata e cilindrica) che rodono le radici provocando avvizzimenti e deperimenti vegetativi.

Descrizione dei danni arrecati

I semi della Barbabietola sono distrutti su zone più o meno circolari. I tuberi della Patata sono attaccati alla maturazione e presentano delle gallerie strette e poco profonde che deprezzano il valore commerciale. Gli attacchi sui Cereali si manifestano con l'ingiallimento della foglia centrale. Una sola larva può distruggere successivamente molte piante. Le parti sotterranee della Carota, del Luppolo, del Pomodoro, del Porro, della Cicoria, della Lattuga, della Fava, delle piante ornamentali o dei giovani alberi possono essere gravemente attaccate.

Lotta

E' di tipo chimico e si effettua con trattamenti diretti al terreno. La soglia d'intervento è di 15 larve /mq; generalmente si effettuano geodisinfestazioni ma si possono usare anche alcuni prodotti quali: - sulla bietola: Lindano, Foxim, Aldicarb, Carbofuran, Forate e Terbufos; - sui cereali (mais): Carbofuran, Forate e Foxim; - sulle ortive: Carbofuram, Paration e Benfuracarb.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 7 a 8mm, corpo molto allungato ed interamente ricoperto sullo strato dorsale e ventrale di una pubescenza grigio biancastra. La testa è larga e quasi completamente integrata al torace. Prootum nerastro bruno, bombato sullo strato dorsale. Le elitre, allungate all'estremità, rossastre.
  • Uova: di forma leggermente ovale, poco regolare; la dimensione più grande raggiunge i 0,5 mm.
  • Larva: da 17 a 20 mm di lunghezza, larghezza inferiore a 2 mm. Testa appiattita, mandibole corte; corpo cilindrico, colre giallo chiaro brillante, estremamente duro e resistente; per questo motivo è chiamata "larva a filo di ferro".

Ciclo biologico

Questi insetti presentano un ciclo pluriennale. Gli adulti compaiono, generalmente, a metà marzo e si nutrono di piante spontanee contigue sulle quali si accoppiano. La dannosità delle larve è in funzione del momento in cui sono nate delle condizioni ambientali. Il ciclo si ripete per 2-3 anni fino al raggiungimento della maturità (4°-5° anno). Completano il loro ciclo ogni 4-5 anni.

Ciclo biologico

1 generazione all'inizio di ogni 6 anni. Nel mese di maggio al 5° anno di sviluppo, la larva entra nello stadio di ninfosi. Gli adulti si formano in estate e restano in diapausa fino al mese di marzo dell' anno succesivo. Depongono alla fine di maggio - inizi di giugno.

Descrizione biologica

La larva di Elateride è molto polifaga, e si sviluppa a spese delle radici di svariate colture, soprattutto nelle regioni a clima marittimo e umido. Nelle regioni più secche, le praterie naturali costituiscono l'ambiente ideale per la deposizione delle uova. Nelle regioni a colture intensive, le Leguminose foraggere sono in pratica le sole colture sulle quali queste larve possono cominciare il loro sviluppo. - Adulto: al termine dello stadio di ninfosi, inverna nel suolo. Ricompare in primavera e vola molto poco, solo la notte, ma cammina molto. Mangia le foglie delle piante selvatiche e coltivate le più svariate. Il maschio muore poco dopo l'accoppiamento con la femmina alla fine dell'estate. Le uova vengono deposte ad una profondità da 20 a 60 mm, isolatamente o in gruppi da 3 a 12, preferibilmente in terreni umidi o freschi. Vengono deposte da 150 a 200 uova. - Uova: durata dello sviluppo embrionale da 25 a 60 giorni, a seconda del luogo di deposizione. - Larva: molto sensibile alla siccità si pioazza verticalmente nel suolo a seconda dell' umidità, della temperatura del suolo e della stagione. Essa scava delle gallerie ed attacca le parti interrate delle piante, con delle pause nell'attività in estate ed inverno. L'evoluzione larvale richiede 4 anni e la larva muta 8 volte. - Ninfa: lo stadio di ninfosi dura un mese e si sviluppa in una cavità terrosa situata ad una profondità di 40 o 60 cm.