Fitopatologie

Tignola della patata (Phthorimaea operculella)

Identificazione dei sintomi

E' un fitofago di origine americana. Gli adulti sono delle farfalle con ali anteriori di colore grigio-brunastro mentre le ali posteriori sono più chiare ed uniformi. Le larve sono biancastre con sfumature dorsali rosee o brunastre. Il danno è determinato dalle larve con gallerie su tutte le parti della pianta.

Descrizione dei danni arrecati

In caso di forte pullulazione, possiamo trovare dalle 5 alle 6 larve nei tubercoli della Patata; ciò nonostante, basta un solo bruco per macchiarla e per perderla. Inoltre, possono svilupparsi acari e funghi nelle gallerie, provocando la decomposizione del tuberculo e l'emanazione di un odore sgradevole. I danni possono ugualmente essere importanti sul Pomodoro, sulla Tigna della patata sulla quali ne mina gli steli, le foglie ed i frutti verdi.

Lotta

La lotta è di tipo guidato e si avvale di molteplici interventi di natura agronomica, biotecnologica e chimica. Si eseguono monitoraggi con trappole a ferormone sia in campo che in magazzino. Generalmente queste trappole vanno installate a metà marzo nei campi mentre nei magazzini hanno permanenza fissa. Onde evitare l'attività del fitofago la temperatura nei magazzini va tenuta bassa. La lotta chimica viene eseguita contro gli adulti con prodotti come: - Acefate; - Triclorfon; - Carbaril.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 10 a 12 mm di apertura alare. Addome grigio, antenne lunghe quasi quanto il corpo. Ali molto strette. Quelle anteriori grigio giallastre picchiettate di piccole macchie nere; le ali posteriori grigie portano delle lunghe setole.
  • Uova: ovali, liscie bianco latte a riflessi madreperlati.
  • Larva da 10 a 12 mm, bianco rosate, testa e protorace bruno neri, con qualche punto nero e con un piccolo numero di setole su ogni segmento.
  • Bozzolo: Molto stretto, lungo 12 mm, biancastro.

Ciclo biologico

Sverna allo stadio larvale come crisalide, sia nel terreno che in magazzino. Spesso si assiste ad una migrazione degli adulti dai magazzini ai campi coltivati, dove ovidepongono. L'ovideposizione può avvenire alla base delle gemme o all'inserzione delle foglie sul fusto. Le larve neonate inizialmente "minano" le foglie e poi mediante le gallerie raggiungono i tuberi. Nel corso dell'anno si possono avere da tre a sei generazioni.

Ciclo biologico

Nelle zone mediterranee ci sono circa 6 generazioni annuali. L'invernazione si svolge allo stato di uovo, di bruco o di adulto, spesso nei depositi di stoccaggio delle semenze della Patata. Generalmente, le farfalle appaiono da aprile ad ottobre, ma essendo consecutive tutte le generazioni possiamo incontrare simultaneamente tutti gli stadi dell'insetto. Lo sviluppo larvale è interrotto da una temperatura inferiore ai 10°C.

Descrizione biologica

Il bruco di questa Tignola si sviluppa molto spesso sui tubercoli della Patata, ma la possiamo trovare anche nei frutti, sugli steli ed anche nelle foglie delle Solanacee, in particolare sulla Melanzana, del Pomodoro, del Tabacco. - Adulto: la sua longevità è di circa 1 settimana. Si nutre di nettare o di rugiada; vola poco e con un volo irregolare, a zig zag. L'accoppiamento inizia 24 ore dopo la sua nascita. Fecondità media, un centinaio di uova. - Uova: deposte isolatamente o in piccoli pacchetti nelle fessure o nelle anfrattuosità dei germogli della Patata immagazzinati, delle foglie e dei frutti. Durata dello sviluppo embrionale dai 3 ai 6 gg. Il bruco si muove molto rapidamente e penetra nei tubercoli al livello di una fessura: confezione un piccolo fodero setoso ed ivi muta. Scava in seguito una galleria sinuosa tappezzata di fili di seta e rigetta all'esterno di questa i suoi escrementi. Quando nasce sulle foglie, è qui che scava una galleria, poi, penetra nei piccioli, negli steli o in altre fogli. Nel giro di 15 - 20 gg, completata la sua crescita abbandona la pianta e passa alla ninfosi in supporti diversi: sacchi di patate, muri. La ninfosi dura dai 10 ai 30 gg, a seconda delle condizioni climatiche.