Fitopatologie

Tentredine delle crucifere (Athalia rosae)

Descrizione dei danni arrecati

Le giovani larve intaccano lo strato inferiore delle foglie oppure possono forarle (danni economicamente insignificanti), tanto che le larve più anziane, di colore scuro, rosicchiano le foglie a partire dallo strato inferiore e dal bordo, non lasciando che le nervature. In caso di pullulazione, può esserci la sfoliazione completa. Sulla Senape Bianca (Sinapis alba), le larve più vecchie divorano anche le siliquie.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 6 a 8 mm di lunghezza. Il maschio è più piccolo della femmina. La parte posteriore del corpo è di colore giallastro- arancio giallastro. La testa ed i lati del torace sono nero brillante. Le ali, trasparenti, hanno i bordi anteriori scuri, non ci sono costrizioni visibili tra il torace e l'addome.
  • Larva: falso bruco, lungo da 16 a 18 mm. La pelle è rugosa, disseminata da numerose piccole papille. I falsi bruchi appena nati sono di colore grigio chiaro o verdastro chiaro, le larve più anziane, cambiano di colore e diventano verdi scure o nere sul dorso e grigie sulla aprte ventrale. La capsula cefalica è nero brillante. Hanno più di tre paia di zampe toraciche, più sette paia di false zampe ventrali ed un paio di zampe anali.
  • Uova: sono deposte in una loggetta che la femmina ha fabbricato con il suo ovopositore sul bordo di una foglia.

Ciclo biologico

Possono esserci fino a 3 generazioni annuali. In luglio - agosto appare la 2° generazione di Tendretine, che depone le sue uova sulle piante verdi coltivate come concime per le piante da foraggio. In tempi favorevoli, occore tenere in conto una terza generazione che può causare danni alla Colza d'inverno. Questo individuo è capace, con l'aiuto del vento di spostarsi a grandi distanze. Una piccola percentuale della popolazione allo stadio di ninfa può subire una diapausa.

Descrizione biologica

  • Adulti: usciti in maggio e giugno, abbandonano il suolo e si accoppiano da subito. Qualche giorno dopo, comincia la deposizione. Dopo essersi alimentate, le femmine incidono le foglie lateralmente con l'aiuto del loro ovopositore a denti di sega e depongono le loro uova per un anno, nelle loggette, confezionate di prefernza sulle giovani foglie. La fecondità di una femmina è di circa 300 uova.
  • Uova: l'evoluzione embrionale dura da 6 a 8 giorni. Le uova non fecondate danno vita a larve maschi.
  • Larva: a 20°C, le larve divorano in 24 ore il doppio del loro peso iniziale. Dopo la muta, L'exuvie resta sulla foglia. La ninfosi ha luogo dai 10 a 13 giorni e si svolge negli strati superiori del suolo ad una profondità di 1 a 5 cm in un bozzolo. L'ultimo stadio larvale inverna in un bozzolo nel suolo.