Fitopatologie

Tripide del grano (Limothrips cerealium)

Descrizione dei danni arrecati

Le punture larvali sull'ovario possono provocare la sterilità del fiore e di conseguenza, un abbassamento sensibile del rendimento del grano. Sui grani già formati, le punture larvali provocano la macchiettatura del grano, comportando il rifiuto della semola da parter dei fabbicanti di paste alimentari. Gli individui adulti pungono l'uomo e possono invadere le abitazioni.

Descrizione fisica

  • Adulto femmina: da 1,6 a 1,8 mm di lunghezza, corpo bruno - nero, zampe nere ad eccezione della tibia anteriore e del tarso che sono giallastri. Ali ialine bordate da una frangia di setole. Antenne a 8 articoli. Due paia di setole spesse sui bordi laterali del 8° tergite. Il 10° segmento addominale è conico e appuntito. Il maschio nettamente più piccolo della femmina è sempre attero.
  • Larva: colore bianco giallastro, molto simile all'adulto.
  • Ninfa: bianco ialino.

Ciclo biologico

1 generazione annaule in Francia, 2 generazioni in altri paesi quali la Scozia, la Germania, i Paesi Bassi, anche una 3° parziale in Svezia. I maschi appaiono dall'inizio di giugno. Fecondano la femmina e muoiono rapidamente. Dopo un periodo di alimetazione, le femmine abbandonano la pianta ospitante alla fine di luglio, quando l'umidità delle spighe scende al di sotto del 45% e guadagnano i luoghi di invernazione in voli massicci molto spettacolari.

Descrizione biologica

  • Piante osp.: le Graminacee, e soprattutto il Garno, l'Avena, l'Orzo ed il Mais.
  • Adulto: la femmina fecondata riprende la sua attività in aprile alla ricerca di Graminacee. Si nutre sulle foglie più tenere che punge e dalle quali aspira il contenuto cellulare. Depone alla base della foglie o all'interno della guaina più recente; in seguito passa sulle spighe quando esse sono aperte e depone all'interno delle glume e nei giovani ovari. Le uova sono inserite sotto l'epidermide del vegetale con l'aiuto dell' ovopositore.
  • Larva: si nutre nelle guaine o sulle spighe pungendo gli organi floreali e poi i grani formati. Completata la sua crescita passa alla ninfosi nella guaina o nella spiga.