Fitopatologie

Cocciniglia grigia dei fruttiferi (Quadraspidiotus Ostraeiformis (curtis))

Descrizione dei danni arrecati

La crescita delle cellule vegetali è disturbata dall' effetto delle punture di alimentazione e dall'iniezione di una saliva più o meno tossica; i rami si deformano. Gli organi vegetativi colpiti ( rami, branche ecc..), seccano e gli alberi infestati possono dunque morire. I frutti infestati sono deprezzati.

Descrizione fisica

Adulto: il guscio della femmina, di colore grigio scuro, è appiattito, di forma circolare, quasi regolare, del diametro di 1,8 o 2,2 mm. Il corpo, di forma lenticolare, è giallo limone o rosso arancione. La testa ed il torace sono uniti, gli ultimi 4 segmenti addominali sono saldati in un pygidium. Il maschio è provvisto di zampe e di antenne; il suo guscio è più piccolo di quello della femmina, ovale, leggermente ristretto nella parte posteriore. - La larva: munita di zampe, è capace di muoversi di qualche cm, per fissarsi sugli organi vegetali; una volta fissatasi produce delle secrezioni cerose che costituiscono il suo guscio indipendentemente dal corpo dell'insetto. - Uova: sono ammassate sotto il guscio davanti alla corteccia.

Ciclo biologico

1 generazione annuale.

Descrizione biologica

Questa specie può essere confusa con la Cocciniglia gialla degli alberi da frutto, Q. piri (Lichtenstein) che è morfologicamente e biologicamente molto simile. La Cocciniglia grigia vive di prefernza sulle specie da foresta ma si sviluppa ugualmente sul Melo, sul Pero, sul Ribes, e sul Pruno. Q. piri è presente sul Melo, sul Pero, a volte sul Pruno, sul Pesco e sul Ciliegio. È ugualmente molto comune sul Platano (Platanus). Gli adulti, maschi e femmine, appaiono in primavera. La deposizione delle uova, comincia in maggio. La fecondità media prevede 60 uova. Esse si schiudono dalla fine di giugno alla fine di luglio passando la fase più alta nel mese di giugno. Le larve attraversano tre stadi: quelle al secondo stadio passano un periodo di diapausa.