Fitopatologie

Nottua minore del carciofo (Gortyna flavago)

Descrizione dei danni arrecati

I danni sono dovuti ai bruchi montanti, negli steli portanti i capitoli sviluppati ed/o ai bruchi discendenti sui germogli. Le piante infestante mostrano lungo gli steli dei fori di aereazione delle gallerie, ma anche orifizi di evaquazione, attraverso i quali abbondanti quantità di escrementi nerastri sono rigettati. La soglia di infestazione si innalza progressivamente di anno in anno nelle piantagioni di Carciofi attaccate, fino a raggiungere il 100% in 3 o 4 anni.

Descrizione fisica

  • Adulto: le ali anteriori sono di colore nocciola tiranti al giallastro, con una apertura da 3 a 4 cm; le ali posteriori sono grigio giallastre con nervature più scure.
  • Uova: circa 0,8 x 0,5 mm, molto compresse, di colore bianco giallstro alla deposizione, in seguito rosa salmone ed infine grigio scuro.
  • Larva: il bruco nuovo nato, lungo da 2 a 3 mm, è di colore rossastro o brunastro con la testa nerastra; al suo completo sviluppo, misura da 4 a 5 cm ed il suo colore è varabile: da biancastro a giallastro con la testa castano più o meno scuro.
  • Crisalide: colore castano, misura circa 3 cm di lunghezza. Il cremasrter è forcuto.

Ciclo biologico

1 generazione annuale.

Descrizione biologica

Questa Nottua è tipicamente infeudata al Carciofo ma attacca ugulamente la Patata, il Luppolo, ed il Pomodoro. - Adulti. Appaiono agli inizi di settembre fino a novembre; a volte alcuni adulti possono apparire ugulamente in luglio; si osservano a volte anche a dicembre. - Uova: sono deposte in gruppi sul colletto delle piante, sulle foglie secche, sul suolo vicino, o anche a una certa distanza su dei picchetti o sulla corteccia ecc. con centinaia a volte migliaia di femmine. Le uova non si schiudono prima di gennaio febbraio dell' anno succesivo. In Spagna ed in Sardegna la schiusura può avere luogo da ottobre. - Larva: il bruco gia formato può restare all'interno del corion, per qualche tempo. Dopo un periodo di ricerca attiva, legata alla dispersione delle uova, essa guadagne una foglia, sulla quale mina la nervatura centrale, dall'apice verso il basso, poi attacca il peduncolo del fiore che rimonta fino la capitolo. Una volta raggiunta la fine della crescita, in agosto settembre, essa inverte il suo movimento e ridiscende. Giunta al livello del ceppo passa allo stadio di ninfosi in una cuccia bozzolo superficiale che ha il foro d'uscita sopraelevato.