Fitopatologie

Lumaca dei giardini (Arion Hortensis (ferussaci))

Descrizione dei danni arrecati

Si tratta di individui onnivori che escono dai loro rifugi soprattutto la notte per nutrirsi. In 24 ore, essi ingurgitano circa il 40% della loro propria massa corporale. Sulle foglie, provocano dei fori a metà del limbo e delle tacche sui bordi, rispettando in generale le nervature. I bulbi, le Barbabietole, le teste dei Cavoli sono solcati da incavature più o meno profonde. L'attacco comincia nella maggior parte dei casi, a partire dai bordi del campo. I grosi danni, sopraggiungono principalmente in tempi umidi persistenti. Le piante giovani sono particolarmente sensibili. In alcuni casi, le Lumache giocano un ruolo nella propagazione di agenti patogeni da funghi.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 30 a 40 mm di lunghezza, colore da grigiastro a marrone grigiastro scuro. Questa Lumaca è di colore nerastro sui lati che si vanno man mano schiarendo progressivamente in direzione della suola. Ha un corpo tarchiato con un dorso arrotondito. La conchiglia è completamente ridotta. Lo pneumostoma si trova sul lato anteriore del mantello. Essa attacca i tessuti vegetali con la sua lingua rasposa (radula) e secerne in muco giallo grazie a numerose ghiandole che si trovano sulla sua pelle.
  • Uova: 2 mm di diametro, chiare e traslucide. Sono deposte in numero da 10 a 50.

Ciclo biologico

L' invernazione ha luogo normalmente allo stato di uovo o anche allo stato adulto, la lumaca a questo stadio nasconde in rifugi protetti sullo strato del suolo. Gli inverni secchi e freddi, possono provocare delle motalità importanti.

Descrizione biologica

Per la deposizione, le lumache scavano un buco nella terra dove esse depongono oppure sotto una pietra scavando sotto il suolo sulla quale si trova. La schiusura avviene dopo 3 o 4 settimane circa (solo 2 o 3 settimane nei periodi caldi). La maturità sessuale è raggiunta nel giro di 3 settimane circa. Le lumache sono ermafroditi. Dopo l'accoppiamento depongono dalle 300 alle 500 uova in più deposizioni dal mese di maggio all'autunno. Esse sopportano male i tempi secchi. Sono degli animali relativamente amorfi che si muovono strisciando, e lasciando sulle piante o sul suolo vicino alle piante, tracce di muco dal colore argenteo, con anche escrementi umidi di colore grigio verdastro, caratteristico. La durata della loro vita non supera un anno.