Fitopatologie

Afidone delle graminacee (Sitobion avenae)

Descrizione dei danni arrecati

  • Principale devastatore delle colture dei cereali in Primavera, questo Afide può, in caso di forte infestazione, provocare una diminuzione del numero dei grani per spiga e conseguentemente una diminuzione sensibile del rendimento. Inoltre il rigetto di melata permette la formazione e lo sviluppo della fumaggine. Vettore di virus trasmette in particolar modo l'Ingiallimento nanificante dell'orzo (BYDV o JNO).

Descrizione fisica

  • Attero adulto: lungo da 2 a 2,8 mm; la colorazione è variabile a seconda degli individui: può in efetti essere giallo, verde, rosso , rosso - violaceo. Le antenne hanno colore nero, la coda è chiara, le zampe giallognole, le estremita' dei femori, dei tarsi e delle tibie sono di colore scuro. Le cornicula hanno una lunghezza due volte maggiore della coda.
  • Adulto alato: testa e torace di un colorito rossastro, addome rosso o verde ed alcune volte presenta 5 o 6 macchie scure laterali. Presenta in effetti quasi le stesse caratteristiche morfologiche dell'attero.

Ciclo biologico

In presenza di inverni dolci S. avenae si mantiene sotto forma di specie partenogenetica, vivendo sulle ricrescite dei cereali d' inverno e su diverse altre Graminacee.

Descrizione biologica

  • L'ospitante primario appartiene al genere Rubus. Gli ospitanti secondari sono principalmente alcune Graminacee, quali le Dactylis ed in particolare i Cereali: Avena, Grano, Segale, Orzo. Tuttavia, la fase di sviluppo sull'ospitante primario viene spesso abbandonata e la specie può essere considerata come monogoniga, infeudata alle Graminacee. Le uova d' inverno sono deposte sul culmo delle Graminacee. Si schiudono alla fine dell' inverno e danno vita a delle generazioni di fondatrigeni, virginopari atter. Gli individui alati appaiono di seguito e vanno a colonizzare altre Graminacee, installandosi prima sul lembo superiore delle foglie e poi si sviluppano sulle spighe. Quando le popolazioni sono abbondanti o quando i Grani sono pronti alla raccolta per la macina, appaiono in pochi giorni alcuni individui alati che abbandonano la coltura e creano nuove colonie sulle Graminacee ancora verdi. In autunno una parte della popolazione evolve in sessupari e genera sessuati le cui femmine deporranno le uova d'inverno.