Fitopatologie

Cecidomia del grano (Contarinia tritici)

Descrizione dei danni arrecati

La crescita delle larve provoca l'aborto di alcuni grani, nondimeno, i grani non attaccati diventano più grossi, l'incidenza sul rendimento in questo caso è spesso nulla. L'importanza dei danni dipende soprattutto dalla coincidenza tra l'apparizione di un gran numero di insetti e la presenza di spighe che si aprono dalla loro guaina.

Descrizione fisica

Adulto: da 2 a 3 mm. Femmina di colore giallo limone, occhi neri. Uova: 0,4 x 0,09 mm; bianco. Larva: 3 mm. Appaittita, color giallo limone.

Ciclo biologico

1 generazione. A volte può esserci una seconda generazione parziale che si sviluppa in settembre su Graminacee occasionali. Le larve che hanno passato l'inverno nel suolo nascoste in un bozzolo passano allo stadio di ninfosi alla fine di maggio - inizi giugno. Gli adulti appaiono qualche giorno più tardi. Gli individui nati la mattina depongono la sera. Le femmine introducono il loro lungo ovopositore nelle glume all'interno dei fiori davanti all'antesi. La crescita larvale si compie a metà luglio. Favorite da un periodo piovoso, le larve si lasciano cadere al suolo nel quale si infossano per tessere un bozzolo nel quale possono restare in diapausa dai 2 ai 3 anni.

Descrizione biologica

  • Pianta ospitante: il Grano, ed eventualmente le Graminace occasionali.
  • Le femmine vivono 24 ore.
  • Uova: vengono deposte a gruppi di circa 10 nelle spighe che stanno per aprirsi, non ancora in fiore. Lo sviluppo embrionale dura dai 5 ai 6 giorni.
  • Larva: il suo sviluppo dura in media 3 settimane e si effettua a spese del giovane ovario.