Fitopatologie

Eulia del melo (Argyrotaenia ljungiana)

Identificazione dei sintomi

l'Eulia è una piccola farfalla di circa 15 mm di apertura alare; le ali anteriori sono di colore ocraceo chiaro con bande trasversali brunastre. Le larve sono di colore verde e con capo giallastro. Il danno sulle Pomacee si manifesta danneggiando i germogli, i mazzetti fiorali ed i fritti.

Descrizione dei danni arrecati

Sul Melo, i danni più gravi si riscontrano nei mesi di settembre- ottobre sulle varietà tardive. Sulla Vite, gli attacchi si producono quando inizia la maturazione degli acini; ciò favorisce la penetrazione di funghi e lo sviluppo di putrefazioni.

Lotta

Il monitoraggio viene eseguito con trappole sessuali poste, a metà marzo, una o due per azienda. La soglia e di 50 adulti per tratto.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 12 a 15 mm di apertura alare. Le ali anteriori hanno un colore ocre chiaro con una larga banda trasversale bruno ferruginosa ed una piccola macchia bruna sull'angolo anteriore. Le ali posteriori sono grigio argentate con una frangia biancastra. Presenta 2 ciuffi di scaglie piliformi sul torace
  • Larva. 14 mm, verde sudicio con una testa liscia giallo brunastra.

Ciclo biologico

Sopra l'inverno come crisalide nel terreno. In primavera (aprile) compaiono gli adulti; le larve di prima generazione sono attive tra aprile e maggio, al contrario le larve di seconda generazione sono presenti da giugno ad agosto. In genere si hanno tre generazioni fatta eccezione la quarta che però è incompleta e si può riscontrare solo nel meridione.

Ciclo biologico

  • Da 2 a 3 generazioni annuali a seconda della latitudine e dell'altitudine.
  • Le larve si osservano in generale alla fine di maggio ed agli inizi del mese di agosto.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti; la Vite, il Melo, il Pero, la Lavanda e la Lavandula, il Mais, il Rovo (Rubus), le Quercie (Quercus), il Pioppo (Populus), diverse specie di Pruno, il Pino (Pinus), il Gelso (Morus).
  • Uova: sono deposte in gruppi da 10 o 100 sullo strato inferiore delle foglie.
  • Larva: essa rosicchia l' epidermide inferiore ed il parenchima delle foglie dopo aver confezionato una tela leggera. Si nutre anche di frutti; sulle mele tardive, i morsi sono localizzati intorno al peduncolo; sull'uva mordicchia gli acini, e vi penetra rosicchiando il pedicellato. Inverna in un fodero tessuto tra foglie vicine.