Fitopatologie

Farfalla del porro (Acrolepiopsis assectella)

Descrizione dei danni arrecati

Sulle piante di primo anno, le larve si sviluppano a spese delle foglie della pianta; l' aspetto lacerato dei Porri attaccati li rende invendibili e le lesioni favoriscono l' installazione di marciumi (). Nascoste nei coni fogliari degli Agli, le larve ne provocano il disseccamento parziale. Questo danno resta minore, ma se le condizioni sono favorevoli, l' Aglio invecchia troppo presto e le larve guadagnano il bulbo più turgido dove scavano delle gallerie (). Tutti i lotti contenenti bulbi lesi sono allora invendibili a causa del " vizio nascosto che può nuocere alla conservazione". Il pregiudizio è allora molto importante in questo caso. Sulle piante che portano semi, le larve, concentrate alla base dell' infiorescenza, provocano la caduta massiccia dei peduncoli floreali. La perdita raggiunge anche il 70 o 90 % della raccolta.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 16 a 18 mm di apertura alare. Testa rossastra, antenne, torace ed addome brunastre. Ali anteriori strette, rettangolari, bruno grigiastre, cosparso di macchie nerastre, ornato da 2 macchie bianche sul bordo inferiore. Ali posteriori affilate, grigio chiare, fortemente ornate di frange.
  • Larva: da 10 a 12mm. Testa torace e zampe gialle. Addome verde chiaro con 8 macchie nere su ogni segmento: 4 laterali e 4 dorsali munite ciascuna di pelo.
  • Bozzolo: fusiforme a maglie allentate, fissato alla foglia, o alla fusto florale o ai peduncoli floreali.

Ciclo biologico

  • 2 o 3 generazioni nei paesi settentrionali e molte di più nei paesi meridionali, i vari stadi si adattano molto bene alle condizioni climatiche.
  • Adulto della prima generazione: in inverno, vi è un blocco dell'attività dovuto al freddo. Ripresa dell'attività (crepuscolare e notturna) in marzo aprile a seconda delle temperature. La deposizione delle uova abbraccia un periodo di 20 giorni.
  • Larva: alla schiusura delle uova essa attacca la foglia. Dopo 2 o 5 giorni, abbandona la foglia inizialmente attaccata per introdursi all'interno del Porro tra le foglie centrali.
  • Adulto della seconda generazione: appare agli inizi del mese di luglio e depone durante i mesi di luglio ed agosto. Alcuni nascono in ottobre, per dare vita a degli adulti invernanti, altri restano in diapausa fino alla primavera successiva.

Descrizione biologica

  • Gli ospitanti principali sono il Porro e la Cipolla; questo insetto può svilupparsi a spese di tutti gli Agli (Alium) coltivati.
  • Invernazione allo stadio adulto, più raramente allo stadio di ninfa, in rifugi vegetali.
  • Longevità della femmina: 1 mese e mezzo.
  • Fecondità: circa 100 uova, deposte in mezzo alle infiorescenze o sulle foglie.
  • Uova: durata dell'evoluzione da 4 ai 6 giorni in primavera e dagli 8 agli 11 in ottobre.
  • Larva: durata dello sviluppo a 25°C, 15 giorni; 5 stadi.
  • Ninfa: durata dello sviluppo a 25°C. 10 giorni.
  • La prima generazione nata dagli adulti invernati è ridotta (soprattutto in inverni rigorosi) e non provoca danni.
  • Le generazini estive sono molto più pericolose.