Fitopatologie

Afide ceroso del pioppo (Pemphigus bursarius)

Descrizione dei danni arrecati

Le radici si ricoprono di una secrezione cerosa biancastra. La lattuga in questo caso ha difficolita' nell'aggrupparsi, le foglie si ingialliscono e la pianta puo' morire.

Descrizione fisica

Femmina fondatrice: da 2,4 a 3,0 mm di lunghezza, corpo verde grigiastro leggermente ricoperto di cera; antanne a 4 segmenti, testa e zampe brune. Fondatrice alata: lunga circa 1,6/2,5 mm, verde grigia con antenne a sei segmenti. Vergine atera; da 1,5 a 2,7 mm di lunghezza, colore bianco giallastro con macchie di cera sulla parte posteriore dell'addome. Alato sessupari; da 1,6 a 2,7 mm di lunghezza, di colore arancio scuro, con ghiandole cerose sul torace e sull'addome. Non ha rostro e le antenne sono composte da 6 segmenti. Uova di colre bianco verdastro, ricoperte di cerra del diametro di 0,35 mm x 0,2 mm. Difficili da vedere.

Ciclo biologico

Il ciclo di questi Afidi comporta una sola generazione di fondatrigeni; si caratterizza per una emigrazione rapida verso le piante ospitanti secondarie nel mese di giugno. A volte, i cicli di riproduzione possono svolgersi sulle piante ospitanti secondarie dopo che i sessupari sono ritornati sul Pioppo.

Descrizione biologica

Specie eterogonica la cui pianta ospitante primaria e' il Pioppo (populus italica, Populus nigra), e le painta ospitanti secondarie sono le composte selvatiche o coltivate tipo la cicoria ed la lattuga. L'adulto, passa l'inverno allo stato di uovo, nascosto nella corteccia del pioppo. In primavera, la femmine fondatrici cercano un picciolo per pungerlo. Da questa puntura nasce una galla a forma di otre nella queale si formano e vivono le giovani femmine. Nel giro di pochi giorni (12 circa), queste si riproducono facendo così nascere dalle 100 alle 250 fondatrigeni alate capaci anch'esse di riprodursi velocemente. Queste abandonano la galla ed emigrano sulle Composite. Qui questi Afidi invadono il fogliame e si moltiplicano facendo nascere virgino attere che invadono le radici in primavera. Alla fine della primavera appaiono le forme alate sessuate che emigrano di nuovo sul Pioppo.