Fitopatologie

Crisomelide nero della medica (Colaspidema atrum)

Descrizione dei danni arrecati

I danni dovuti alla voracità delle larve sono particolarmente temuti sul secondo germogliamento della Medica.

Descrizione fisica

  • Adulto: corpo nero brillante. Emisferico, lungo circa da 4 a 6 mm; testa larga. Quando la femmina è pronta a deporre, il suo addome disteso per le uova, provoca un rialzo delle elitre e appare come una massa arancione.
  • Larva: 1,25 mm alla schiusura. Allungata, di color giallo arancio. Alcune placche pigmentate di setole crescono negli stadi ulteriori e successivi, ricoprendo la larva che, diventa dunque scura al suo completo sviluppo.
  • Uova: gialle, lunghe 1 mm circa. Agglutinate in una mucillaggine giallastra in gruppi da 20 a 80.

Ciclo biologico

1 generazione annuale, probabilmente può essercene una seconda parziale in autunno. Gli adulti immaturi che hanno invernato appaiono progressivamente nel mese di aprile. Lo sviluppo larvale ha luogo nei mesi di maggio e giugno. Gli adulti nuovamente formati restano nel guscio ninfale dall'estate alla primavera successiva.

Descrizione biologica

Il Crisomelide nero, è essenzialmente infeudato all'Erba Medica ma può ugualmente vivere sul Trifoglio.
- Adulto: poco attivo, si muove marciando e nutrendosi delle foglie della pianta ospitante. Acquisisce la sua piena maturità sessuale alla nascita, in primavera, e si accoppia altrettanto presto. La deposizione delle uova avviene vicino alle foglie o sul suolo.
- Uova: durata dello sviluppo dai 12 ai 15 giorni a seconda della temperatura.
- Larva: appena uscita dall' uovo, si attacca subito al parenchima delle foglie, poi divora progressivamente tutte le foglioline, lasciandone solo la nervatura centrale. La sua crescita dura dai 18 ai 20 giorni durante i quali essa subisce varie mute. Abbandona di seguito la pianta e sprofonda nel suolo anche a 10 o 15 cm. Qui si costruisce una specie di celletta ed entra nello stadio di ninfosi che dura circa 10 giorni.