Fitopatologie

Grillotalpa (Gryllotalpa gryllotalpa)

Identificazione dei sintomi

E' un insetto molto polifago; infesta gli orti, i giardini e i vivai. Sono di colore bruno nerastro e sono caratterizzati da robuste zampe fossorie e un grande protorace. E' un insetto zoofago e i danni da lui causati si realizzano alle radici in quanto esso vive sottoterra e scava gallerie all'interno delle quali si riproduce. L'insetto sverna allo stadio giovanile nel terreno, le neanidi nascono, in estate dopo 2-3 settimane dall'ovideposizione ma raggiungono la maturità sessuale solo al terzo anno solare. Completa il suo ciclo in due anni.

Descrizione dei danni arrecati

Gli spostamenti occasionali del Grillotalpa sia sul suolo che in profondità, sollevano il suolo e si traducono in grossi danni sulle giovani piante.

Lotta

E' sia chimica (utilizzo di esche avvelenate) sia agronomica (distruzione delle ooteche mediante lavorazioni).

Descrizione fisica

Insetto che vive in genere nel suolo, di taglia forte (da 35 a 45 mm di lunghezza). Corpo robusto, cilindrico, da bruno a camoscio. La testa, che porta parti boccali trituratrici molto sviluppate ed antenne corte, è parzialmente ricoperta dal protorace. Le zampe anteriori, corte, sono scavatrici. Le ali posteriori, grandi e trasparenti sono parzialmente ricoperte da una specie di elitre corte, ialine. L'addome porta alla sua estremità 2 lunghi uncini.

Ciclo biologico

La femmina scava una sorta di nido di 6 o 10 cm di diametro ad una profondità di 30 o 40 cm. Qui vi depone dalle 200 alle 300 uova che si schiudono 20 giorni più tardi. Nel primo anno, le larve passano 2 mute. In ottobre, queste scavano le loro proprie gallerie ed invernano.

Descrizione biologica

Il Grillotalpa si nutre di vermi di terra (lombrichi) di larve di insetti sotterranei e di radici di piante leguminose ed ornamentali, di diverse Graminacee, di Patata, ecc. Il Grillotalpa inverna allo stato di adulto o larva di terzo stadio, nascosto nel suolo ad una profondità che varia da qualche cm a 1 m. Riprende la sua attività in primavera scavando allora i suoi tunnel, alcuni sullo strato più vicino al suolo, altri in profondità. Costruisce delle logge profonde dove nascono gli individui della generazione d'estate. A volte possono muoversi sul suolo e possono anche volare, in sciami con numerosi individui, soprattutto durante le calde notti d'estate.