Fitopatologie

Cocciniglia bianca del pesco (Pseudaulacaspis pentagona)

Identificazione dei sintomi

La Cocciniglia bianca e un Diaspino e pertanto i suoi stadi vivono protetti da un follicolo. Il follicolo femminile è biancastro, tondeggiante (circa 2mm di diametro) e con la parte centrale di colore arancio. La femmina, attera ed apoda (catametabolia), è visibile togliendo il follicolo; essa si presenta con il corpo appiattito, è di colore giallo-arancio. I maschi, le cui dimensioni sono inferiori ad 1 mm, appena raggiunta la maturità lasciano il follicolo e, volando, si spostano alla ricerca delle femmine da fecondare. Il danno si manifesta sugli organi legnosi ed è determinato: - dalle punture trofiche dei vari stadi; - dall'asfissia che causano i follicoli sovrapposte l'uno all'altro agli organi legnosi su cui si sono stabiliti. Il danno provoca stress e deperimento progressivo delle parti colpite. Questa Cocciniglia può attaccare anche i frutti che manifestano, attorno ai follicoli, una reazione cromatica che si evidenzia con un alone rossastro.

Descrizione dei danni arrecati

L'albero attaccato dalla Cocciniglia è inaridito.

Lotta

La lotta è di tipo chimico e segue i criteri preventivi o quelli di lotta guidata. La lotta chimica prevede trattamenti alla caduta delle foglie con Metidation o Fentoato addizionati con Olio bianco. Sono molto importanti i trattamenti preventivi di fine inverno; questi vengono fatti utilizzando Polisolfuri di Bario o di Calcio. La lotta guidata esegue dei monitoraggi, con trappole sessuali, che consentono di seguire la presenza dei maschi che un ottimo parametro per poter valutare: - le eventuali manifestazioni successivi; - il momento più probabile dell'ovideposizione. Le trappole si montano ad aprile, con densità di 1-2 trappole ad ettaro o per azienda. Il trattamento chimici viene eseguito al momento di massima presenza delle neanidi mobili di prima generazione, con Paration, Clorpirifos-metile o Quinofos. Sulle neanidi estive è attivo anche il Buprofezin. Tra i nemaci naturali della Cocciniglia ricordiamo: - i Coccinellidi, Chilocorus bipustulatus, Cybocephalus, rufifrons; - l'imenottero Afelinide, Encarsia berlesei:; questo Afelinide può essere un efficace mezzo di lotta biologica.

Descrizione fisica

Adulto femmina: guscio circolare da 2 a 2,4 mm di diametro, colore bianco grigiastro. Corpo molto largo e giallo vivo.

Ciclo biologico

Questa Cocciniglia sverna allo stadio di femmina adulta fecondata, protetta dagli scudetti (o follicoli) sugli organi legnosi. Ad aprile maggio le femmine ovidepongono sotto il follicolo. Le neanidi, uscite tra maggio e giugno, trovato lo spazio idoneo, si fissano e producono i rispettivi follicoli (prima generazione). Le femmine di seconda generazione possono: - svernare; - originare una terza generazione tra agosto e settembre. La Cocciniglia, pertanto, compie 2-3 generazioni l'anno.

Ciclo biologico

La deposizione delle uova comincia alla fine del mese di aprile. Queste si schiudono alla fine di maggio. Una seconda generazione appare in agosto ed una terza generazione, a volte parziale, si sviluppa in autunno nelle regioni mediterranee.

Descrizione biologica

Questa specie si sviluppa su un gran numero di vegetali: il Gelso (Morus), il Pesco, l'Albicocco, il Pero, il Mandorlo, il Ribes, il Ribes a grappoli, il Nocciolo, il Fagiolo, ecc. La Cocciniglia invade il tronco, i rami, le branche, ma mai le foglie. Essa inverna sotto forma di larva all'ultimo stadio o di femmina non fecondata.