Fitopatologie

Cecidomia del pisello (Contarinia pisi)

Descrizione dei danni arrecati

Le larve provocano il rigonfiamento degli organi florali, notamente dei sepali: i petali sono fortemente increspati; l'attacco sui germogli terminali porta la riduzione degli steli florali. Le larve si sviluppano ugualmente nei baccelli e si nutrono dello strato interno di questi o dei piselli in formazione.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 3 a 3,5 mm, colorazione generale nero - giallastra. Uova: colore bianco, diametro di circa 0,5 mm. Larva: da 2 a 3 mm; colore bianco latte. Ninfa: giallastro chiaro; vive in un bozzolo setoso avvolto da particelle terrose.

Ciclo biologico

2 generazioni annuali, da maggio a luglio. Le uova vengono deposte alla fine di maggio ed agli inizi di giugno per schudersi poi 4 giorni più tardi alla base degli ovari o nelle foglie. Una parte delle larve della prima generazione resta in diapausa fino alla primavera successiva, l'altra parte passa allo stadio di ninfosi.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti: il Pisello, eventualmente la Fava, la Favetta, ed anche il Pisello odoroso (Lathryrus odoratus).
  • Longevità dell'adulto: dai 4 ai 6 giorni.
  • Uova: sono deposte in pacchetti all'interno dei fiori, sulle giovani foglie o sui germogli del Pisello.
  • Larva: la crescita larvale si effettua in 10 - 12 giorni, poi la larva, si lascia cadere al suolo dove tesse un bozzolo.
  • Ninfa: il suo sviluppo va dai 10 ai 12 giorni.