Fitopatologie

Cecidomia fogliare del pero (Dasineura pyri)

Identificazione dei sintomi

E' un piccolissimo moscerino di colore brunastro. Le larve, biancastre o giallastre, a seconda dell'età sono apode; esse vivono nei ricoveri fogliari, originati da un arrotolamento delle foglie stesse. Il danno si evidenzia sulle foglie ed è determinato dall'arrotolamento delle stesse; le foglie vengono rese ipertrofiche e carnose dall'attività larvale per impedire lo srotolamento e quindi la messa a nudo delle larve stesse. Successivamente le foglie subiscono alterazioni cromatiche rosso-aranciate e quindi necrotizzano.

Descrizione dei danni arrecati

Sui germogli attaccati, le giovani foglie restano avvolte longitudinalmente, il loro lembo appassisce considerevolmente, diventando rigido e cascante. La seconda e terza generazione sono le più dannose, poiché esse appaiono in corrispondenza del periodo in cui il vigore dei germogli e la formazione delle giovani foglie è la più intensa.

Lotta

La lotta chimica non è quasi mai giustificata per gli scarsi danni arrecati. In caso di infestazioni elevate si effettuano interventi specifici. Questi vengono effettuati a fine fioritura contro le prime generazioni, con trattamenti a base di Oxidemeton-metile o Vamidotion. Nelle generazioni estive si può intervenire sulle giovani larve con Dimetoato.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 2 a 3 mm. Nero. Nella femmina, l'ovopositore può allungarsi considerevolmente e raggiungere la lunghezza del corpo. Uova: rossastre.
  • Larva: 2 mm. Corpo affilato alle estremità, segmentazione trasversale pronunciata, spatola sternale molto sviluppata. Colore bianco giallastro.

Ciclo biologico

Sverna allo stadio di pupa nel terreno. Gli adulti sfarfallano dalla seconda alla terza decade di marza fino ad aprile. Le prime ovideposizioni si hanno sulle foglioline dei giovani germogli. Queste larve sono attive nel mese di aprile; terminato il ciclo larvale si impupano, sempre nel terreno, per dare origine ad altre 4-5 generazioni. La Cecidomia compie 5-6 generazioni all'anno.

Ciclo biologico

Da 3 a 6 generazioni annuali. Gli adulti appaiono in primavera, si accoppiano e depongono le uova nello stesso giorno dell' uscita. La femmina depone sui bordi fogliari ancora accartocciati. Le larva si nutrono del contenuto cellulare delle foglie grazie all'azione tossica della saliva che esse stendono sul tessuto in questione. La saliva contiene delle sostanze simili alle auxine (sostanze di crescita vegetale). Una parte delle larve passa allo stadio di ninfosi all'interno della foglia accartocciata, le altre cadono sul suolo dove si interrano e restano in diapausa in un bozzolo. La ninfa si forma in marzo.

Descrizione biologica

  • Adulto: durata della vita molto corta.
  • Fecondità: 30 uova.
  • Uova: durata dell'evoluzione dai 3 ai 4 giorni.
  • Larva: durata dello sviluppo dai 10 ai 12 giorni.