Fitopatologie

Piralide del girasole (Homoeosoma nebulella)

Descrizione dei danni arrecati

Nelle zone fortemente infestate del Sud - Est della Francia, è essenzialmente sulle colture sfuggite alla raccolta del Girasole che possiamo constatare i danni, poiché le popolazioni di bruchi sui capitoli qui sono più importanti delle generazioni precedenti. Gli acheni sono evidenti e la perdita può raggiungere il 20 - 30% su alcuni capitoli. In cambio, sulle colture raccolte a fine agosto, i danni sono insignificanti in ragione di numerosi nemici naturali.

Descrizione fisica

  • Adulto: farfalla con 22/27 mm di apertura alare, colore grigio chiaro. Il corpo è ricoperto da scaglie argentate. Le ali anteriori, grigio cenere misto a riflessi brunastri, presentano 2 paia di punteggature grigio scure. Le ali posteriori sono bianco madreperla, quasi traslucide.
  • Uova: bianco giallastre, molto fragili a forma di gelatina con appena 1 mm di lunghezza.
  • Larva: il bruco raggiunge circa 14 mm al suo completo sviluppo. È di colore variabile, giallo verdastro o grigiastro sporco, è striato longitudinalmente con linee porpora o color carminio. Alla fine del suo sviluppo, si confeziona un bozzolo elastico a maglie bianco grigiastre e si crisalida.

Ciclo biologico

Almeno 3 generazioni annuali nel Sud della Francia, spesso una quarta ed anche una quinta generazione parziale poiché questa Piralide è capace di riprodursi quando trova luoghi per la deposizione e di alimentazione favorevoli. La prima generazione si sviluppa alla fine di maggio inzi di giugno a spese delle Composite spontanee e notamente sul Cardo di Marie (Silybum mariarum L.). Sul Girasole (per la seconda generazione) la deposizione comincia all'inizio della fioritura, da quando si ha l'emissione del polline. Una terza generazione non può completare il suo svuluppo sul Girasole raccolto alla fine di agosto. Al contrario, sui semi più tardivi o sulle colture trafugate, lo sviluppo segue mentre i fiori sono presenti (tardivi) ed a volte fino alla fine di novembre, anche inzi dicembre.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti: il Girasole ma anche altre Composite.
  • Larva: il bruco nuovo nato, presenta inizialmente una fase errante e si nutre di polline. Penetra in seguito nei fioroni o fora la base carnosa delle brattee che avvolgono l'involucro, scava gallerie nel parenchima midollare del capitolo, rosicchia la base dei fioroni o priva i grani del loro contenuto. Viive solo al livello dell'infiorescenza, mai sugli steli. Alla fine dello sviluppo, si lascia cadere al suolo, vi sprofonda di qualche cm, si confeziona un bozzolo, e passa allo stadio di ninfosi a meno che non decide di entrare in diapusa invernale.