Fitopatologie

Cecidomia del cavolo (Contarinia Nasturtii (kieffer))

Descrizione dei danni arrecati

Le larve si sviluppano alla base delle foglie centrali; si nutrono rigettando la saliva che digerisce i tessuti vegetali vicini. I piccioli delle foglie si incurvano, il lembo si rigonfia, i germogli centrali si disorganizzano e l' infiorescenza centrale non si forma proprio. Compare al suo posto una specie di "cavolo cieco". Se la deposizione delle uova viene effettuata su piante di cavolo più vecchie, l' infiorescenza si sviluppa irregolarmente e il cavolfiore è invendibile. L'attaco della larva favorisce spesso lo sviluppo di funghi e batteri che portano la pianta a marcire.

Descrizione fisica

Adulto: 1,5 mm, colore verdastro, ali molto vellutate. Uova: 0,3 mm x 0,08 mm: hanno un piccolo peduncolo di 0,06 mm. Larva: da 3 a 4 mm; appiattita, colore giallastro poi giallo limone; affilata sul davanti.

Ciclo biologico

Da maggio agli inizi dell 'autunno si susseguono 3 generazioni. Gli adulti appaiono in modo scaglionato dalla fine di maggio alla fine di giugno (a partire dal 15 maggio sulle colture protette). Le femmine depongono a 3,4 o 5 riprese, pacchetti di 8 o 15 uova sui germogli terminali, sui piccioli delle giovani foglie o sulle infiorescenze delle Crucifere ed, in particolar modo, sul Cavolfiore. Un secondo volo si produce nel mese di luglio ed, un terzo nel mese di agosto; a volte vi è anche un quarto volo parziale. Le ninfe possno sopravvivere in diapausa per uno o più anni.

Descrizione biologica

Questa Cecidomia attacca soprattutto il Cavolfiore. Fecondità: da 40 a 45 giorni. Uova: l' evoluzione embrionale dura dai 3 ai 5 giorni. Larva: la crescita larvale dura dai 10 ai 12 giorni; successivamente le larve passano alo stadio di nifosi nascoste sotto il suolo (esse richiedono molta umidità), o invernano in un bozzolo. Ninfosi: una dozzina di giorni.