Fitopatologie

Altica delle crucifere (Phyllotreta atra)

Descrizione dei danni arrecati

Se le Altiche sono numerose e la temperatura è elevata, i danni possono essere molto rilevanti; particolarmente sulle giovani sementi che rischiano di essere annientate.

Descrizione fisica

  • Adulto lungo da 2 a 2,5 mm; interamente nero ad eccezione del secondo e terzo articolo antennario che hanno un colorito giallastro. Le larve sono lunghe circa 5 mm al loro completo sviluppo; hanno un colrito biancastro con testa protorace e mesotorace di colore nero brillante e molteplici macchie nere sull' addome. Caratterizzate dall 'ultimo segmento addominale leggermente colorato di nero, terminano dietro con un piccolo lobo ricurvato a uncino verso l'alto.

Ciclo biologico

-1 generazione l'anno. Nel mese di agosto, il nuovo adulto sale all'aria aperta cominciando ad alimentarsi delle foglie delle Crucifere fino alla fine dell' autunno. All'arrivo del freddo, si mette al sicuro aspettando la primavera. Nel mese di maggio dell'anno successivo, riprende la sua attività e si riproduce.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti: le Crucifere, notamente il Cavolo, il Cavolfiore e la Colza. Adulto: inverna sotto le zolle di terra ed in vari rifugi. Dalla ripresa dell'attività, questi individui invadono le Crucifere selvagge e coltivate facendo dei piccoli morsi de 1 - 2 mm di diametro che, però, non attraversano tutto lo spessore della foglia. Le uova sono deposte isolatamente nel suolo nelle vicinanze del colletto delle Crucifere, notamente anche vicino alla Senape selvaggia (Sinapis arvensis). Le uova si sviluppano in una decina di giorni. Le larve rosicchiano per 3 o 4 settimane le radici della pianta; in seguito passano al processo di ninfosi nascoste nel terreno. Crisalidi o ninfe: durata 10 giorni.