Fitopatologie

Mal del piede dei cereali (Gaeumannomyces Graminis)

Identificazione dei sintomi

Il Mal del piede si manifesta con marciumi sugli internodi alla base del culmo; questa sintomatologia interessa anche le radici. La parte aerea ingiallisce e si sviluppa in modo stentato. La malattia si manifesta a "chierica" nel campo specialmente in appezzamenti mal sistemati e con sgrondo difficile.

Lotta

La lotta contro il Mal del piede è di tipo agronomico preventivo. Grazie ad accorgimenti di tipo agronomico ed a precauzioni di tipo chimico si riesce ad escludere quasi totalmente il pericolo di contagio. Tali metodi agronomici sono: - evitare il ristagno di acqua; - evitare semine troppo fitte; - adottare rotazioni che non prevedano "ristoppio". La lotta chimica invece consiste in una "concia" del seme con principi attivi. Possiamo utilizzare: - Carbendazim; - Maneb, Mancozeb e Tiram (in miscela con prodotti sistemici).

Ciclo biologico

Il fungo supera il periodo sfavorevole come micelio nei residui della vegetazione infetta. All'inizio della primavera il micelio riprende a vegetare ed attacca le radici, invadendo i tessuti interni. Le ascospore prodotte germinano solo la presenza di acqua; questo spiega la particolare virulenza della malattia in presenza di climi piovosi, con ristagni idrici e con temperature tra i 12 e i 20 °C.