Fitopatologie

Carbone volante o carbone del frumento (Ustilago Tritici)

Identificazione dei sintomi

Si manifesta solo in fioritura. Al posto delle normali infiorescenze si formano spighe costituite da corpiccioli neri, detti sori; questi sono protetti da una pellicola sottile che rompendosi lascia uscire una polvere nera, costituita dalle clamidospore.

Lotta

La lotta è tipicamente chimica preventiva; si effettua con la concia del seme mediante prodotti come Carbendazim, Carbossina + Ditiocarbammati (Maneb, Mancozeb, Tiram) oppure Iprodione + Carbendazim o Tebuconazolo + Tiram.

Ciclo biologico

Si conserva come micelio dentro alle cariossidi infette. Alla spigagione le infiorescenze infette che liberano le clamidospore; queste, trasportate dal vento, arrivano sulle infiorescenze sane. Raggiunto lo stigma, le clamidospore germinano penetrando senza compromettere la formazione della nuova cariosside, dentro cui il micelio si conserverà. Il patogeno si localizza e si conserva nelle cariossidi.