Fitopatologie

Peronospora della patata (Phytophthora Infestans)

Identificazione dei sintomi

I primi sintomi si evidenziano sulle foglie sulle quali compaiono delle aree, dapprima più chiare, poi, si trasformano in chiazze di tessuto verde scuro-brunastro. Il tessuto perde turgore fino a trasformarsi in un area necrosata e secca. Quando le chiazze virano di colore, nella pagina inferiore delle foglie in corrispondenza delle zone colpite, si nota l'evasione del patogeno sotto forma di feltro miceliare biancastro. Sui giovani fusticini si evidenziano marcati imbrunimenti che fanno assumere un aspetto "allessato" all'area interessata. Questi imbrunimenti provocano strozzature, perdita di funzionalità e di stabilità della parte sovrastante. I sintomi sui tuberi sono una conseguenza, diretta o indiretta, degli attacchi all'apparato aereo. Nel primo caso, le spore raggiungono i tuberi in formazione che vengono attaccati direttamente. I tuberi colpiti evidenziano piccole macchie grigiastre o grigio-violacee che si estendono sulla superficie; la parte di tubero interessata tende ad infossarsi lievemente e a trasformarsi in una necrosi con formazione di marciume secco. Questa sintomatologia tende ad interessare il parenchima amiliare che imbrunisce provocando la perdita dell'intero tubero. I tuberi possono essere danneggiati senza che vi sia un attacco; infatti se l'apparato aereo viene "bruciato" da una forte epidemia i tuberi non si formano o rimangono molto piccoli.

Descrizione dei danni arrecati

La lotta è di tipo agronomico e chimico. La lotta agronomica consiste in: - utilizzare cultivar resistenti o mediamente resistenti; - utilizzare tuberi sani e certificati; - praticare rotazioni, avvicendando la Patata con colture non sensibili al patogeno; - distruggere la vegetazione infetta e le piante nate "casualmente" da tuberi rimasti nel terreno dagli anni precedenti. La lotta chimica prevede interventi eseguiti quando si realizzano le condizioni ambientali ideali per un ciclo infettifo. In questo caso si possono utilizzare: - prodotti di copertura che vanno distribuiti in modo preventivo e tra questi citiamo:
Rame: da Ossicloruri o da Poltiglia bordolese; Clortalonil; prodotti endoterapici - Cimoxanil; - Acilalanine; queste si possono impiegare anche con criteru curativi ed eradicanti. Sulla Patata sono ammessi i principi attivi coformulati con Ossicloruri di Rame, come Benalaxil + Cu (Benalaxil + Rame).

Lotta

La lotta è di tipo agronomico e chimico. La lotta agronomica consiste in: - utilizzare cultivar resistenti o mediamente resistenti;ù - utilizzare tuberi sani e certificati; - praticare rotazioni, avvicendando la Patata con colture non sensibili al patogeno; - diatruggere la vegetazione infetta e le piante nate "casualmente" da tuberi rimasti nel terreno dagli anni precedenti. La lotta chimica prevede interventi eseguiti quando si realizzano le condizioni ambientali ideali per un ciclo infettifo. In questo caso si possono utilizzare: - prodotti di copertura che vanno distribuiti in modo preventivo e tra questi citiamo:
Rame: da Ossicloruri o da Poltiglia bordolese; Clortalonil; prodotti endoterapici - Cimoxanil; - Acilalanine; queste si possono impiegare anche con criteru curativi ed eradicanti. Sulla Patata sono ammessi i principi attivi coformulati con Ossicloruri di Rame, come Benalaxil+Cu (Benalaxil+Rame)

Descrizione fisica

I primi sintomi si evidenziano sulle foglie sulle quali compaiono delle aree, dapprima più chiare, poi, si trasformano in chiazze di tessuto verde scuro-brunastro. Il tessuto perde turgore fino a trasformarsi in un area necrosata e secca. Quando le chiazze virano di colore, nella pagina inferiore delle foglie in corrispondenza delle zone colpite, si nota l'evasione del patogeno sotto forma di feltro miceliare biancastro. Sui giovani fusticini si evidenziano marcati imbrunimenti che fanno assumere un aspetto "allessato" all'area interessata. Questi imbrunimenti provocano strozzature, perdita di funzionalità e di stabilità della parte sovrastante. I sintomi sui tuberi sono una conseguenza, diretta o indiretta, degli attacchi all'apparato aereo. Nel primo caso, le spore raggiungono i tuberi in formazione che vengono attaccati direttamente. I tuberi colpiti evidenziano piccole macchie grigiastre o grigio - violacee che si estendono sulla superficie; la parte di tubero interessata tende ad infossarsi lievemente e a trasformarsi in una necrosi con formazione di marciume secco. Questa sintomatologia tende ad interessare il parenchima amiliare che imbrunisce provocando la perdita dell'intero tubero. I tuberi possono essere danneggiati senza che vi sia un attacco; infatti se l'apparato aereo viene "bruciato" da una forte epidemia i tuberi non si formano o rimangono molto piccoli.

Ciclo biologico

La Peronospora della Patata si conserva nei residui vegetali infetti, come micelio svernante. Le prime infezioni si realizzano sugli organi epigei mediante le zoospore che vengono prodotte dagli zoosporangi. Le zoospore entrano dagli stomi se si creano le condizioni ideali per l'infezione; le infezioni sono favorite da piogge che tengono la bagnata superficie fogliare, per un tempo di almeno 10-12 ore con temperature superiori ai 10 °C. Il periodo di incubazione del patogeno varia da 2-3 giorni fino 5-6 giorni. I tuberi vengono attaccati, dalle zoospore liberate dagli zoosporangi della muffa fogliare in evasione.

Descrizione biologica

La Peronospora della Patata si conserva nei residui vegetali infetti, come micelio svernante. Le prime infezioni si realizzano sugli organi epigei mediante le zoospore che vengono prodotte dagli zoosporangi. Le zoospore entrano dagli stomi se si creano le condizioni ideali per l'infezione; le infezioni sono favorite da piogge che tengono la bagnata superficie fogliare, per un tempo di almeno 10 - 12 ore con temperature superiori ai 10°C. Il periodo di incubazione del patogeno varia da 2 - 3 giorni fino 5 - 6 giorni. I tuberi vengono attaccati, dalle zoospore liberate dagli zoosporangi della muffa fogliare in evasione.