Fitopatologie

Mosca bianca delle serre (Trialeurodes Vaporariorum)

Identificazione dei sintomi

E' un piccolo insetto originario delle regioni caldo umide tropicali. Presenta il corpo giallastro con ali bianche ricoperte di uno strato ceroso e polverulente; i suoi occhi sono color porpora. Il danno è provocato dagli stadi giovanili, costituiti da "placchette" ovoidali, quasi immobili e di colore bianco-giallastre posti nella pagina inferiore. Le forme mobili sono solamente gli adulti e le neanidi di prima età. Le foglie colpite divengono clorotiche e appassiscono velocemente a causa delle punture trofiche.

Lotta

La lotta chimica contro questo insetto è estremamente difficoltosa sia perché il fitofago è divenuto resistente a molti principi attivi sia perché le fasi giovanili sono protette da materiale ceroso che impedisce all'insetticida di colpire per contatto. in ogni caso i prodotti utilizzabili sono: - Endosulfan; - Metomil; - Piretroidi; - Etofenprox; Imidacloprid. In serra è possibile applicare con successo una tecnica di lotta biologica basata su lanci inondativi di un Imenottero Afelinide: Ogni femmina di Encarsia riesce a parassitizzare 50 - 60 neanidi in poco tempo.

Ciclo biologico

Può svernare in diversi stadi, all'aperto, su piante spontanee e in serra. In questo caso le generazioni sono continue e presentano cicli molto veloci che si concludono in 30 giorni.