Fitopatologie

Ticchiolatura del melo (Venturia Inaequalis Fusicladium Dendriticum)

Identificazione dei sintomi

Rappresenta una delle micopatie più gravi; questo fungo colpisce foglie, germogli e frutti
Sintomi su foglie: nella pagina inferiore della foglia compaiono macchie sfumate scure che si ricoprono di una muffa fuligginosa e brunastra, di aspetto vellutato e polverulento. Alla fine si ha un disseccamento del lembo fogliare e filloptosi.
Sintomi su germogli: la sintomatologia è simile a quella delle foglie. 
Sintomi su frutti: l'attacco si manifesta con tacche o pustole, di colore bruno-nerastro, al centro delle quali si ha la formazione di una polverina brunastra (elementi riproduttivi agamici). Successivamente i tessuti colpiti necrotizzano ed al loro interno si hanno delle lacerazioni. A volte la ticchiolatura può manifestarsi anche sul frutto in conservazione con piccolissime pustole depresse e nerastre.

Ciclo biologico

Supera la stagione sfavorevole sotto forma di pseudoteci (ascocarpi formati in autunno). Il fungo raramente può svernare come micelio vivace negli anfratti gemmari. Nella primavera successiva, con temperature superiori ai 5°C gli pseudoteci maturano e liberano le ascospore che in presenza di un microclima adeguato germinano è producono un micelio. Il periodo di incubazione ha, in genere, unna durata di 2-3 settimane.

Fattori di rischio

  • Grave attacco durante l'anno precedente (oltre il 10% di getti colpiti in autunno).
  • Piante con fitta vegetazione.
  • Piante vigorose, arresto vegetativo tardivo o assente.
  • Zone profonde e umide.
  • Stagione invernale ricca di precipitazioni.
  • Copertura nevosa dei frutteti.
  • Primavera ricca di precipitazioni.
  • Periodi di bagnatura fogliare in fioritura.

Sensibilità varietale alla Ticchiolatura Primaria

  • Tutte le varietà utilizzate in frutticoltura integrata sono sensibili alle infezioni primarie. In caso di gravi infezioni primarie di ticchiolatura consigliamo di trattare tutte le varie­tà vf-resistenti (es. Modì®).

Sensibilità varietale alla Ticchiolatura Secondaria (Frutti)

varietà sensibilivarietà meno sensibili
Golden Delicious, Morgenduft, Cripps Pink, Granny Smith,
Braeburn, Fuji, Kanzi®, Winesap, Jazz®
Elstar, Gala*, Jonagold, Pinova, Red Deli­cious, Modi®

* fino a metà giugno, Gala è da considerarsi come sensibile.

Misure agronomiche

  • Per evitare effetti negativi sulla degradazione delle foglie, rinunciare all'impiego di prodotti rameici dopo la raccolta.
  • Se in autunno oltre il 10% dei getti risulta colpito, l'offerta ascosporica sarà elevata. In questi casi poco prima della caduta delle foglie è opportuno effettuare un tratta­mento con 5 kg/hl di urea.
  • Le foglie cadute dovrebbero, se possibile già nel tardo autunno, essere raccolte o an­danate e sminuzzate con una trinciatrice. In tal modo si facilita la loro degradazione. Se questa pratica si attua solo in primavera, l'effetto sarà più contenuto.
  • Le piante con architettura meno folta e con uno sviluppo equilibrato sono meno sen­sibili alle infezioni di ticchiolatura.
  • Stimolare un precoce arresto vegetativo.
  • Ricorrere all'irrigazione a goccia.
  • Se l'irrigazione è soprachioma, fare attenzione a che la bagnatura delle piante non superi le 8 ore.

Controlli e soglie di intervento

  • A partire dalla ripresa vegetativa e fino al termine delle infezioni primarie, le piante dovrebbero essere protette preventivamente, in tutti i periodi di Mills, con un fungicida di copertura.
  • Ad inizio giugno si dovrebbe fare un bilancio della difesa dalle infezioni primarie. A tal fine si dovrebbe controllare la presenza di macchie di ticchiolatura sulle foglie di 100 getti. Se si rinvengono sintomi su 2 getti, l'attacco è pari al 2%.
  • Nei periodi estivi di bagnatura di durata superiore a 48 ore, sussiste, per le varietà sensibili, anche in presenza di un basso potenziale infettivo (0 — 2% di getti sintoma­tici), il rischio 'di infezioni ai frutti. In previsione di prolungati periodi piovosi, quindi, queste varietà dovrebbero essere trattate preventivamente con un fungicida di contat­to.
  • In caso di grave attacco fogliare bisogna fare attenzione, anche dopo che le infezioni primarie sono terminate, a che il potenziale infettivo non aumenti ulteriormente. La copertura fungicida, in questi casi, dovrebbe essere ripetuta in maggio all'incirca ogni 10 giorni e a partire da giugno ogni 2 settimane.
  • Le varietà meno sensibili alle infezioni secondarie non richiedono, in estate, più di un trattamento al mese, se l'attacco è al massimo del 5%. Se invece la percentuale di attacco è superiore, i prolungati periodi piovosi (oltre 48 ore di bagnatura) dovrebbero essere coperti preventivamente con un trattamento.
  • Per poter valutare con maggior precisione l'offerta ascosporica primaverile consiglia­mo di eseguire un controllo in autunno sull'attacco fogliare sui getti lunghi (conteg­gio). Se in autunno su oltre il 10% dei getti si rinvengono foglie colpite si dovrà tener conto di un'elevata offerta primaverile di ascospore.

Difesa diretta in primavera

Difesa antiticchiolatura preventiva in primavera 

Consigliamo di coprire tutti i periodi di Mills immediatamente prima dell'inizio della piog­gia.

Fungicidi per la difesa preventiva

form. comm. (es.)s.a.dose/hlresistenza al
dilavamento (mm)
carenza
(gg)
Kocide 2000idrossido di rame60 g40pre-fioritura
Poltiglia Dispersssolfato di rame100 g407
Delan 70 WGdithianon50 g 5021
Ohayo, Banjofluazinam70 ml6060
Fontelispentiopyrad62* / 75 ml6021

*fino a metà giugno Gala è da considerarsi come sensibile

  • I prodotti a base di rame possono essere utilizzati fino allo stadio di orecchiette di topo su tutte le varietà. ll loro impiego sulle varietà sensibili alla rugginosità è possibi­le fino allo stadio di bottoni rosa.
  • I prodotti contenenti dithianon sono ben tollerati da tutte le varietà di melo. Per evitare la presenza di residui sui frutti, questi prodotti non dovrebbero più essere uti­lizzati dopo la fine delle infezioni primarie. I prodotti contenenti dithianon e captano possono essere distribuiti nel complesso, secondo le linee-guida nazionali per l'agri­coltura integrata e secondo la varietà tra 12 e 14 volte. Su Golden Delicious, Cripps Pink, Fuji, Braeburn, Granny Smith, Morgenduft, Winesap, Jazz®, Jonagold, Envy®, Ida­red e su altre varietà che maturano nello stesso periodo tale cifra è 14 e su tutte le altre varietà 12.

max. n. trattamenti/annovarietà
12Gala, Red Delicious, Modì®, Pinova, Kanzi® Rubens, Topaz, Elstar ed altre varietà che maturano nello stesso periodo
14Golden Delicious, Fuji, Granny Smith, Cripps Pink, Braeburn, Morgenduft, Winesap, Jazz®, Jonagold, Envy®, ldared ed altre varietà che maturano nello stesso periodo

  • Ai prodotti a base di fluazinam si dovrebbe dare la preferenza contro la ticchiolatura, a partire dalla fioritura. Questi prodotti hanno un'azione contro l'Alternarla. Possono essere impiegati al massimo tre volte/anno.
  • Le prove condotte presso il Centro di Sperimentazione Agraria di Laimburg hanno confer­mato la buona efficacia di Fontelis contro ticchiolatura ed oidio e un'interessante azione collaterale contro Alternarla. Il prodotto deve poter asciugare per almeno 2 ore. Ne consi­gliamo la distribuzione, in funzione antiticchiolatura, in post-fioritura per poterne sfruttare anche l'efficacia antioidica. Un suo impiego in fioritura non viene consigliato per il basso dosaggio ammesso (max 0,900 ml/ha — vedi etichetta). In post-fioritura la dose è di 1.125 ml/ha. Fontelis può essere utilizzato esclusivamente in funzione preventiva e al massimo per 2 volte/anno. Tra un intervento ed il successivo devono trascorrere almeno 7 giorni. Con i prodotti a base di boscalid (es. Cantus), appartiene al gruppo chimico delle carbos­samidi, a rischio di comparsa di fenomeni di resistenza. Nel complesso, tali sostanze attive non possono essere distribuite più di 4 volte/anno. Fontelis contiene una sostanza oleosa e per questo ne sconsigliamo la miscela con prodotti a base di captano o di zolfo.
  • I fosfonati di potassio sono ancora disponibili, in melicoltura, come concimi foglia­ri in grado di stimolare, dopo ripetute applicazioni, le difese attive delle piante. Nume­rose prove effettuate presso il Centro di Sperimentazione Agraria di Laimburg hanno mostrato che l'aggiunta di un fosfonato di potassio ai fungicidi di copertura distribuiti in funzione preventiva ne aumenta l'efficacia. Per questo, durante il periodo più peri­coloso consigliamo di aggiungere ai fungicidi di contatto un fosfonato di potassio. Nella pianta, l'efficacia si manifesta circa una settimana dopo il primo trattamento. I fosfonati di potassio dovrebbero essere impiegati, tra lo stadio di bottoni verdi-botto­ni rosa e fine fioritura, non oltre tre-quattro volte a distanza di 10 — 14 giorni. A motivo della degradazione chimica alquanto difficoltosa, è necessario prestare la massima attenzione durante la distribuzione di questi prodotti. La deriva su superfici non bersaglio (es. appezzamenti biologici confinanti) è assolutamente da evitare. Per questo i fosfonati di potassio si dovrebbero distribuire solo in assenza di vento, adot­tando tutte le possibili misure antideriva.

Difesa antiticchiolatura durante la fase di germinazione delle ascopsore e dopo l'inizio della pioggia 

La fase di germinazione delle ascospore ha una durata di circa 160 gradi/ora (es. 16 ore a 10 °C o 20 ore a 8 °C). Se il trattamento preventivo non ha avuto luogo, consigliamo di effettuarne uno durante la fase di germinazione. Gli interventi eseguiti in tale intervallo di tempo risultano più efficaci di un trattamento retroattivo con Chorus, Scala o con un prodotto a base di difenoconazolo.

Fungicidi utilizzabili nella fase di germinazione o dopo l'inizio della pioggia

form. comm. (es.)s.a.dose/hlresistenza al
dilavamento (mm)
carenza
(gg)
Delan 70 WGdithianon70 g60*21
Ohayo, Banjofluazinam70 ml60*60
Polisolfuro di Calcio
Polisenio

polisolfuro di Ca
(pre-fioritura)
1,2 l**2030
polisolfuro di Ca
(post-fioritura)
0,97-1,17**2030

*   se i prodotti vengono distribuiti mentre piove, la loro resistenza al dilavamento è pari al 50% del dato riportato.
** pre-fioritura: max 24 I/ha, post-fioritura: max 17,6 I/ha. 

  • I prodotti a base di dithianon possono essere impiegati in presenza di un volo legge­ro e medio di ascospore da rottura gemme fino allo stadio di mazzetti affioranti e verso la fine della stagione delle infezioni primarie entro 300 gradi/ora dall'inizio della pioggia, altrimenti entro 160 gradi/ora.
  • In Val Venosta questo gruppo di sostanze attive può essere utilizzato, durante l'intero periodo delle infezioni primarie, in presenza di un volo leggero e medio di ascospore entro 300 gradi/ora.
  • I prodotti a base di fluazinam devono essere distribuiti entro 160 gradi/ora in fase di germinazione. Verso la fine delle infezioni primarie il periodo utile per il trattamento raggiunge al massimo i 300 gradi/ora.
  • In Val Venosta questo gruppo di prodotti può essere utilizzato, in presenza di un volo leggero e medio di ascospore durante il completo periodo di ticchiolatura primaria, entro 300 gradi/ora.
  • Il polisolfuro di calcio può essere distribuito al massimo entro 300 gradi/ora dall'inizio della pioggia. L'efficacia migliora se al momento dell'intervento le piante non sono ancora asciutte. Dopo che il polisolfuro si è asciugato si può contare sulla completa persistenza d'azione preventiva (pre-fioritura: 2-3 giorni, post-fioritura: 1-2 giorni), ma con una resistenza al dilavamento di soli 20 mm. Se la bagnatura fogliare dopo un trattamento permane per altri 200 gradi/ora, questo dev'essere ripetuto. Se sulle foglie bagnate, dopo un trattamento, cade oltre 1 mm di pioggia, l'efficacia preventiva è da considerarsi nulla. Con valori termici inferiori a 5 °C, in contemporanea presenza di bagnatura, il polisolfuro di calcio può causare ustioni su foglia e frutto. Non può essere miscelato ad altri prodotti o concimi fogliari. Prima di impiegare olio paraffinico, dopo un trattamento con polisolfuro di calcio, deve intercorrere un periodo di almeno una settimana. Poiché il prodotto ha un'azione diradante, ne sconsigliamo l'impiego, durante la fioritura, in frutteti con debole fioritura o in generale in impianti con scarsa allegagione.

Difesa antiticchiolatura contro infezioni prevedibilmente gravi

Se durante un periodo di Mills si assiste ad un forte rilascio di ascospore consigliamo di effettuare due trattamenti contro questa infezione prevedibilmente grave:

  • Dopo un intervento preventivo o ancora durante la fase di germinazione si tratta con un prodotto a base di dithianon o fluazinam o in seguito con Chorus, Scala o con un formulato contenente difenoconazolo. I trattamenti eseguiti durante la fase di germi­nazione mostrano un grado di efficacia maggiore di quello degli interventi retroattivi.
  • Se è stato eseguito un unico trattamento durante la fase di germinazione, si deve in­tervenire in un secondo momento con Chorus, Scala o con un prodotto a base di dife­noconazolo.

Fungicidi per la difesa antiticchiolatura retroattiva

form. comm. (es.)s.a.dosen° max di 
interventi/anno
carenza (gg)
/hlmax/ha
Choruscyprodinil30 g0,75 kg421
Scalapyrimetanil75 ml1,5 l14
Score 10 WGdifenoconazolo35 g-414
  • Volendo intervenire solo retroattivamente contro un'infezione di ticchiolatura si può considerare un grado di attività pari all'80-90%, che risulta però eccessivamente ri­dotto per una difesa coronata dal successo. Per questo sconsigliamo l'attuazione di una strategìa di difesa puramente curativa. Per una difesa retroattiva dalla ticchiolatu­ra disponiamo di solo due gruppi di sostanze attive. Per entrambi sussiste un elevato rischio di comparsa di fenomeni di resistenza.
  • Cyprodinil e pyrimetanil (Chorus e Scala) appartengono al gruppo delle anilino­pirimidine. Penetrano nel tessuto fogliare e dopo due ore dall'asciugatura non sono più dilavabili. Non distribuire questi prodotti mentre piove! Li si possono utilizzare al massimo fino a 720 gradi/ora dopo l'inizio della precipitazione. Le anilino-pirimidine sono attive già a partire da una temperatura di 5 °C. Chorus e Scala non mostrano una sufficiente efficacia preventiva, per cui in caso di tempo instabile è preferibile aggiun­gere alla miscela un fungicida di contatto. Dopo la piena fioritura la loro attività contro la ticchiolatura su frutto non è più sufficiente.
  • Consigliamo di utilizzare i prodotti a base di difenoconazolo (es. Score 10 WG) solo in presenza di temperature superiori a 10 °C, dallo stadio di bottoni rosa e non duran­te una precipitazione. Possono essere distribuiti fino a 960 gradi/ora dopo l'inizio della pioggia. I prodotti dovrebbero poter disporre di 4 ore di tempo per asciugare. Poiché non attribuiamo loro un'efficacia preventiva consigliamo di aggiungere alla miscela, in caso di condizioni meteorologiche instabili, un fungicida di contatto. Con un permesso rilasciato in via eccezionale, il competente ufficio consente, oltre ai 6 trattamenti antioidici con ISS, l'esecuzione di altri 2 interventi in funzione antiticchio­latura con un prodotto a base di difenoconazolo.
Tabella di Mills e massimi momenti di intervento dopo l'inizio della pioggia (ore)



0 °C

 

bagnatura necessaria
(ore)

gradi/ora

160

300

720

960

periodo di Mills

dithianonl
fluazinam1,3

polisolfuro Ca1 
dithianon2
fluazinam2,3

Chorus
Scala

Score

leggero

medio

grave

5

37

48

73

27

50

90

96

5,5

30

40

60

27

50

6

26

34

51

27

50

6,5 .

22

30

45

25

46

7

21,5

27

40

23

43

7,5

19

25

38

21

40

8

18

23

34

20

38

8,5

15

20

30

19

35

85

9

15

20

30

18

33

80

9,5

14,5

20

30

17

32

76

10

14

19

28

16

30

72

96

10,5

13

18

27

15

29

69

91

11

12,5

17,5

26

15

27

65

87

11,5

12

17

25

14

26

63

83

12

11,5

16

24

13

25

60

80

12,5

11

 16

24

13

24

58

77

13

10,5

15

22,5

12

23

55

74

13,5

10,5

15

22

12

22

53

71

14

10

14

21

11

21

51

69

14,5

10

14

21

11

21

50

66

15

9,5

13

20

11

20

48

64

15,5

9,5

13

20

10

19

46

62

16

9

12,5

19

10

19

45

60


se il trattamento preventivo non è stato eseguito o per il secondo trattamento dopo un intenso volo ascosporico.
vale in presenza di un volo leggero e medio di ascospore in Vai Venosta durante l'intera stagione delle infezioni primarie, altrimenti solo fino allo stadio di mazzetti affioranti e per la fine della stagione delle infezioni primarie.
fluazinam viene citato negli allertamenti solo a partire dalla fioritura.

Difesa in estate ed autunno (Ticchiolatura Secondaria)

  • Le spore estive (conidi) si diffondono quasi esclusivamente all'interno della chioma e possono raggiungere al massimo le piante adiacenti. Il loro insediamento procede, generalmente, dall'alto verso il basso.
  • La bagnatura necessaria per il verificarsi di un'infezione è uguale a quella delle ascospore.
  • Con il progredire della stagione, i frutti assumono una maggior insensibilità nei con­fronti della ticchiolatura.
  • Il trattamento di chiusura deve essere adeguato, nel rispetto della carenza, alla data prevista di inizio raccolta di ciascuna varietà.
  • Se su una varietà sensibile alla ticchiolatura tardiva la copertura viene dilavata tra il trattamento di chiusura e l'inizio previsto della raccolta lo si dovrebbe ripetere, nel ri­spetto della carenza dei prodotti utilizzati.
Fungicidi per la difesa antiticchiolatura in estate e in autunno

form. comm. (es.)

dose /hl

max/ha

resistenza al
dilavamento
(mm)

n° max di
interventi
/anno

carenza
(gg)

Banjo                   

70 ml

1,8 l

60

3

60

Ohayo                

1,5 l

Syllit 65

76*/92 g

1.380 g

45-55

3

40

Merpan 80 WDG

130 g

 

60

10

21

Merpan 480 SC

210 ml

 

Poltiglia Disperss

100-150 g

 

40-60

 

7

Cantus

20*/25 g

375 g

60

3

7


  • I prodotti a base di fluazinam (es. Banjo) possono essere impiegati, a partire dalla fioritura e fino a 60 giorni prima della raccolta, in frutteti di Gala, Golden Delicious e Cripps Pink per la difesa combinata dalla ticchiolatura e dall'Alternaria.
  • I prodotti contenenti captano che consigliamo possono essere distribuiti, secondo l'etichetta, al massimo 10 volte/stagione. Sul mercato si trovano anche formulati il cui utilizzo è autorizzato solo per 6 volte/anno e con carenza di 28 giorni. Solo i prodotti riportati nell'elenco dei fitosanitari della Guida possono essere utilizzati al massimo 10 volte/anno e presentano una carenza di 21 giorni. i prodotti contenenti dithianon e captano possono essere distribuiti nel complesso, secondo le linee-guida nazionali per l'agricoltura integrata su Golden Delicious, Cripps Pink, Fuji, Braeburn, Granny Smith, Morgenduft, Winesap, Jazz®, Jonagold, Envy®, ldared e su altre varietà che maturano nello stesso periodo 14 volte, mentre su tutte le rimanenti varietà tale cifra si ferma a 12 (vedi tabella a pag. 41). Consigliamo di ricorrere ai prodotti a base di captano solo da metà giugno. A partire da quel momento, infatti, possono essere distribuiti su tutte le varietà. Negli anni scorsi, dopo trattamenti effettuati a seguito di prolungati periodi piovosi in giugno/luglio, si sono manifestate, nella Val d'Adige su Gala, Golden Deli­cious e Cripps Pink, macchie ed ustioni fogliari. I formulati a base di captano sono efficaci anche contro Gloeosporium ed altre patologie di conservazione. Tra un intervento con captano ed un diradamento manuale consigliamo di lasciar in­tercorrere almeno 4 giorni. Se si effettuano trattamenti estivi è molto importante evi­tare la deriva su vigneti, prati e coltivazioni biologiche.
  • L'impiego di prodotti a base di dodina (es. Syllit 65) è ammesso per un massimo di 3 volte/anno. La carenza è di 40 giorni ed il dosaggio massimo di Syllit 65 è di 1.380 g, che corrisponde, a seconda del volume d'acqua, a 76-92 g/hl. In generale, i prodotti a base di dodina possono essere impiegati a partire da metà giugno (Val Venosta, Val d'Isarco ed altre zone situate oltre i 500 m s.l.m.) su tutte le varietà. Secondo la nostra esperienza, è possibile miscelare Syllit 65 con Cantus, Geoxe, Rovral WG, Nimrod 250 EW, fosfiti di calcio, Caso FCC Flakes, Bittersalz e Obsthormon 24a.
  • Poltiglia Disperss ha una carenza di 7 giorni su melo. Per altri solfati di rame essa è maggiore (vedi elenco dei fitosanitari da pag. 198).A motivo della scarsa tolleranza dei prodotti rameici, ne sconsigliamo l'impiego su Golden Delicious, Cripps Pink e Pinova in estate. Sulle altre varietà essi possono essere distribuiti a partire da metà giugno. Il rame dovrebbe essere distribuito su foglia asciutta, con tempo stabile e a basso volume.
  • Cantus ha una carenza di 7 giorni. Poiché i prodotti rameici possono causare la com­parsa di arrossamenti lenticellari su Golden Delicious e Cripps Pink, per i frutteti colpi­ti da ticchiolatura o dopo copiose precipitazioni, a seguito del trattamento di chiusura con captano, disponiamo soltanto di Cantus. L'efficacia antiticchiolatura è inferiore a quella del rame e del captano. La sostanza attiva di Cantus, come quella di Fontelis, appartiene al gruppo delle carbossamidi, che sono a rischio di comparsa di fenomeni di resistenza e che, nel complesso, non possono essere utilizzate più di 4 volte/anno.
Fonte: beratungsring.org