Fitopatologie

Marciume lenticellare o bollato del frutto (Gloeosporium Album)

Identificazione dei sintomi

E' tipico delle mele è si manifesta durante la loro conservazione (quando sono ancora attaccate alla pianta). Questa infezione rimane latente fino a quando il frutto non raggiunge particolari condizioni di maturazione; il marciume si presenta come un'area tondeggiante, leggermente infossata, di colore nocciola-ocraceo e con una consistenza molliccia. L'evoluzione della micopatia porta all'ingrandimento di queste aree ed al loro inscurimento. Spesso sul marciume, si formano dei ciuffettti miceliari biancastro-ocracei, riuniti in pseudo-corpi fruttiferi detti acervuli.

Ciclo biologico

Il Gloeosporium si conserva nell'ambiente in modi diversi:

  • sui frutti marcescenti, già sviluppato;
  • sugli organi legnosi allo stato latente;
  • come corpo fruttifero deuteromicetico (acervuli);
  • come spora agamica (conidio). 

L'infezione avviene in autunno quando si ha un ritorno di condizioni igrometriche elevate (es. piogge autunnali e nebbia).

Fattori di rischio

  • Varietà particolarmente sensibili: Pinova, Golden Delicious e Cripps Pink.  Prolungata bagnatura fogliare nell'estate, soprattutto negli ultimi due mesi prima del­la raccolta.
  • Zone tardive, umide.
  • Avanzato stato di maturazione dei frutti.

Misure agronomiche

  • Raccolta nel momento ottimale.
  • Adeguamento della scelta varietale alla zona di coltivazione.
  • Attuazione di quei fattori che consentono una rapida asciugatura delle foglie dopo una precipitazione (es. chioma rada delle piante, sviluppo controllato).

Lotta

La lotta è di tipo chimico e si effettua con:

  • interventi pre-raccolta (2 o 3 trattamenti a metà estate con prodotti Benzimidazolici quali Benomil, Tiabendazolo. Molto usato è anche il Tiofanate - metile);
  • interventi post-raccolta che vengono effettuati solo per il melo e consistono con trattamenti a base di Benomil, Carbendazil e Tiabendazolo.

Difesa diretta

  • In caso di copiose precipitazioni prima della raccolta è ancora possibile impiegare Can­tus (max 375 g/ha, carenza 7 gg) o Geoxe (max 450 g/ha, carenza 3 gg). Sulla varietà Pinova è assolutamente necessario programmare 1-2 trattamenti con questi prodotti.
  • Negli ultimi due mesi prima della raccolta, le prolungate bagnature fogliari dovrebbe­ro essere coperte in via preventiva con un prodotto a base di captano. Questi hanno un'azione collaterale contro Gloeosporium.
  • Condizioni ottimali di conservazione, che impediscano il proseguire della maturazione, ed una commercializzazione a tempo debito delle partite a rischio possono ridurre eventuali perdite economiche.
Fonte: beraturingsring.org