Fitopatologie

Cocciniglia di San Josè (Quadraspidiotus perniciosus)

Identificazione dei sintomi

È originaria della Cina ed arrivata in Europa alla fine del 1880. L'insetto trascorre la maggior parte del suo ciclo vitale protetto da uno scudetto o follicolo di colore grigiastro-plumbeo. Spesso gli scudetti dei vari insetti, stando troppo vicini fra loro, formano degli strati (manicotti) a volte molto spessi ed impermeabili anche ai trattamenti. Questi strati generalmente si possono trovare sugli organi legnosi (generalmente le branche e i rami, raramente il tronco). Oltre a questi questa cocciniglia può attaccare i frutti e le foglie.
  • SINTOMI SUGLI ORGANI LEGNOSI: Queste cocciniglie provocano con le loro punture e la conseguente emissione di saliva delle iniziali alterazioni cromatiche rossastre, successivamente i tessuti colpiti necrotizzano determinando deformazioni e progressivi deperimenti. 
  • SINTOMI SULLE FOGLIE: Compaiono punteggiature necrotiche con conseguente filoptosi. 
  • SINTOMI SUI FRUTTI: L'attacco si evidenzia con macchie rossastre al cui centro si nota un punto grigiastro che è il follicolo del Diaspino. Le macchie possono essere sparse o concentrate in alcuni punti. La presenza di queste macchie, sui frutti, determina il loro deprezzamento e ne impedisce anche l'esportazione.

Ciclo biologico

Sverna allo stadio di neanide, di prima o seconda età, sotto i follicoli presenti negli organi legnosi. In primavera le neanidi completano il ciclo di sviluppo; subito dopo avviene la fecondazione dalle quali, nei mesi di maggio-giugno, nascono le neanidi di prima generazione. A questa ne seguono una seconda tra luglio e agosto ed una terza generazione a fine estate. L'insetto compie tre generazioni all'anno.

FATTORI DI RISCHIO

  • Attacco durante l'annata precedente.
  • Presenza, nel circondario, di fruttiferi sparsi e di frutteti abbandonati.
  • Piante con chioma fitta, fessurazioni corticali e presenza di pali contigui alle piante che impediscono la copertura ottimale con fitosanitari.

MISURE AGRONOMICHE

  • Se sono attaccati singoli rami si può procedere alla loro eliminazione e bruciatura.
  • Prevedere una forma della pianta meno fitta che garantisca una buona bagnatura con i fitosanitari.

CONTROLLO E SOGLIA DI INTERVENTO

  • Per la cocciniglia di San José vale la "tolleranza zero". Per questo motivo la soglia di intervento è da considerarsi raggiunta non appena si verifica la presenza dell'insetto nel frutteto.

Difesa diretta

form. comm.

s.a.

dose 

momento di intervento

carenza (gg)

/hl

max/ha

diversi

olio paraffinico

2,5-3 l

ripresa veg. - 
mazz. divaricati

20

Lascar 
Promex

pyriproxyfen

21 ml

0,5 l

pre-

fioritura

Juvinal 10 EC

17*21 ml

0,32 l

Applaud Plus

buprofezin

111*/133 g

2 kg

ripresa veg. -

mazz. divaricati

14

Polithiol

olio paraffinico + zolfo

5 l

-

solo in riposo invernale

riposo invernale

  • Gli olii paraffinici dovrebbero essere distribuiti solo in assenza di vento ed in presenza di elevate temperature e di alta umidità dell'aria. Se l'applicazione avviene mediante la lancia a mano è possibile raggiungere anche le colonie che si sono stabilite tra il tronco e i pali contigui. Se si distribuisce l'olio paraffinico con l'atomizzatore si miglio. ra il grado di copertura ripetendo il trattamento nella direzione opposta. Chi intende procedere in questo modo deve utilizzare, a volume normale di 500 l/ha/m di altezza delle piante, il dosaggio dimezzato rispetto a quello riportato in tabella. Gli olii paraffinici non si devono distribuire utilizzando ugelli ad iniezione, poiché, a causa del minor grado di copertura, la loro efficacia risulta inferiore. Per evitare ustioni fogliari, gli olii paraffinici non dovrebbero essere applicati prima o immediatamente dopo una notte con gelo. Non miscelare gli olii paraffinici con capta­no (intervallo di 10 giorni), zolfo bagnabile o Thiopron. Se si utilizzano gli olii paraffinici nella fase di mazzetti affioranti-mazzetti divaricatisi può sfruttare la loro attività collaterale sulle uova di psilla, degli afidi e del ragnetto rosso. Per questo consigliamo, nei frutteti fortemente colpiti da scopazzi, di preferire l'impiego di olii paraffinici ad altri prodotti contro la cocciniglia di San José, se si pre. vede di utilizzare prodotti non rispettosi degli insetti predatori (es. Klartan 20 EW) ose gli impianti sono stati colpiti, in estate ed in autunno, da attacchi di acari. Non distribuire olii paraffinici su giovani piante di Red Delicious. Secondo i risultati conseguiti da prove effettuate presso il Centro di Sperimentazione Agraria di Lairn­burg, questo trattamento è responsabile, molto probabilmente, della fessurazione del la corteccia (blister bark).
  • I prodotti a base di pyriproxyfen (es. Lascar, Promex) sono regolatori di crescita. In­terferiscono con lo sviluppo delle cocciniglie nella fase larvale, ma non mostrano alcu­na attività diretta nei confronti degli adulti. Dovrebbero essere distribuiti immediata­mente dopo la ripresa vegetativa. L'attività non dipende strettamente dalle condizioni meteorologiche ed il suo grado di azione, contro la cocciniglia di San José, è superiore a quella degli olii paraffinici. I prodotti a base di pyriproxyfen possono essere impiega­ti una sola volta per stagione.
  • Distribuito alla ripresa vegetativa, Applaud Plus rappresenta un'alternativa agli altri prodotti per la difesa dalla cocciniglia di San José. La sua attività non dipende stretta­mente dalle condizioni meteorologiche come quella degli olii di paraffina. In caso di necessità, il prodotto può essere utilizzato anche in giugno, contro le larve.
  • Polithiol è una combinazione di olio paraffinico e zolfo e può essere utilizzato al più tardi entro lo stadio di gemme rigonfie, per evitare che provochi gravi ustioni fogliari. Nel corso delle prove effettuate è risultato efficace nei confronti della cocciniglia di San José, ma ha un effetto collaterale anche contro gli eriofidi e l'afide lanigero.
Fonte: beratungsring.org