Fitopatologie

Tingide del pero (Stephanitis pyri)

Identificazione dei sintomi

La Stephanitis pyri è un piccolo insetto i cui adulti presentano il corpo scuro, appiattito e con due tipiche espansioni a semicerchio del pronoto. Le ali anteriori sono trasparenti e distese orizzontalmente. Il corpo presenta una tipica e fitta reticolatura. Le neanidi sono attere e di colore scuro. Questi insetti colonizzano, in tutti gli stadi, la pagina fogliare inferiore; questa si presenta tinteggiata di nero per le punture da ovideposizione. Sulle foglie infestate sono ben evidenti le forme mobili. Il danno è determinato da adulti e neanidi che pungendo le foglie e svuotando il mesofillo provocano la comparsa, sulla pagina superiore, di punteggiature giallo-argrgentee; centrate specialmente vicino alle nervature principali. In caso di attacco intenso si può determinare la necrosi della foglia e una successiva filoptosi anticipata.

Descrizione dei danni arrecati

La lotta è di tipo chimico ma non viene, quasi mai, effettuata specificatamente. Infatti i trattamenti che vengono effettuati contro gli altri fitofagi sono sufficienti a controllarne la popolazione. In caso di forti attacchi si consiglia di intervenire con: - Fosalone; - Amitraz; - Fenitrotion; - Dimetoato. Tra i nemici naturali si ricordino: - i Rincoti Antocoridi (genere Orius); - alcuni Miridi (es. Stethoconus cyrtopeltis).

Lotta

La lotta è di tipo chimico comunque non viene, quasi mai, effettuata specificatamente. Infatti i trattamenti che vengono effettuati contro gli altri fitofagi sono sufficienti a controllarne la popolazione. In caso di forti attacchi si consiglia di intervenire con: - Fosalone; - Amitraz; - Fenitrotion; - Dimetoato. Tra i nemici naturali si ricordino: - i Rincoti Antocoridi (genere Orius); - alcuni Miridi (es. Stethoconus cyrtopeltis).

Descrizione fisica

La Stephanitis pyri è un piccolo insetto i cui adulti presentano il corpo scuro, appiattito e con due tipiche espansioni a semicerchio del pronoto. Le ali anteriori sono trasparenti e distese orizzontalmente. Il corpo presenta una tipica e fitta reticolatura. Le neanidi sono attere e di colore scuro. Questi insetti colonizzano, in tutti gli stadi, la pagina fogliare inferiore; questa si presenta tinteggiata di nero per le punture da ovideposizione. Sulle foglie infestate sono ben evidenti le forme mobili. Il danno è determinato da adulti e neanidi che pungendo le foglie e svuotando il mesofillo provocano la comparsa, sulla pagina superiore, di punteggiature giallo - argrgentee; centrate specialmente vicino alle nervature principali. In caso di attacco intenso si può determinare la necrosi della foglia e una successiva filoptosi anticipata.

Ciclo biologico

Il Tingide sverna allo stadio di adulto negli anfratti della scorza. Le femmine iniziano ad ovideporre da aprile-inizi maggio. Dalle uova nasce la prima generazione che si compie tra maggio e giugno; a questa ne seguono altre: - una seconda generazione, in piena estate; - una terza generazione, a fine estate; - in alcuni ambienti si può avere anche una quarta generazione (verso la fine estate-inizi autunno).

Descrizione biologica

Il Tingide sverna allo stadio di adulto negli anfratti della scorza. Le femmine iniziano ad ovideporre da aprile - inizi maggio. Dalle uova nasce la prima generazione che si compie tra maggio e giugno; a questa ne seguono altre: - una seconda generazione, in piena estate; - una terza generazione, a fine estate; - in alcuni ambienti si può avere anche una quarta generazione (verso la fine estate-inizi autunno).