Fitopatologie

Miridi dei fruttiferi (Calocoris fulvomaculatus; Calocoris norvegicus; Calocoris Spp.)

Identificazione dei sintomi

I Miridi sono insetti di piccole dimensioni (6-8 mm di lunghezza) di colore bruno-nerastro o giallo-verdastro a seconda delle specie. Il corpo ha forma ovale con lunghe zampe e antenne filiformi. Il danno si evidenzia sui frutti e sui germogli con punture trofiche. I frutti, se colpiti, si deformano arrestando il loro sviluppo nei punti corrispondenti alle punture. Nella polpa si formano dei gruppi di cellule morte, di consistenza pietrosa che danno origine alla litiasi. Questa sintomatologia non è quella infettiva di origine virale ne quella da borocarenza. Le punture dei Miridi provocano anche emissioni di gomma e spaccature del frutto. I danni ai germogli sono dovuti sempre alle punture e provocano la perdita parziale o totale del cimale.

Lotta

La lotta è di tipo chimico e si esegue contro le neanidi di prima generazione. I prodotti da utilizzare sono Acefate, Fenitrotion, Dimetoato e Quinalfos.

Descrizione fisica

I Miridi sono insetti di piccole dimensioni (6 - 8 mm di lunghezza) di colore bruno - nerastro o giallo - verdastro a seconda delle specie. Il corpo ha forma ovale con lunghe zampe e antenne filiformi. Il danno si evidenzia sui frutti e sui germogli con punture trofiche. I frutti, se colpiti, si deformano arrestando il loro sviluppo nei punti corrispondenti alle punture. Nella polpa si formano dei gruppi di cellule morte, di consistenza pietrosa che danno origine alla litiasi. Le punture dei Miridi provocano anche emissioni di gomma e spaccature del frutto. I danni ai germogli sono dovuti sempre alle punture e provocano la perdita parziale o totale del cimale.

Ciclo biologico

Svernano allo stadio di uovo negli anfratti delle piante ospiti. Le neanidi compaiono a fine inverno-inizio primavera mentre gli adulti compiono a giugno. Questi possono originare una seconda generazione tra luglio ed agosto.