Fitopatologie

Ragnetto rosso comune (pero) (Tetranychus Urticae)

Identificazione dei sintomi

E' un acaro polifago la cui attività tipica e specifica si svolge sulle piante erbacee ortive ed ornamentali, sia in serra che in pieno campo. Gli adulti sono dei piccoli ragnetti di colore rosso-arancio, rosso mattone o rosso brunastro, a seconda dello stadio di sviluppo. I maschi sono leggermente più piccoli e meno tondeggianti delle femmine. Le forme giovanili sono inizialmente bianco-giallastre con vistose macchie scure. Gli adulti si riconoscono e si differenziano dall'altro ragnetto rosso perché non presentano, sul dorso le file di tubercoli biancastri. Il danno si evidenzia sulle foglie. Le foglie inizialmente manifestano aree con depigmentazioni evidenti poste vicino alle nervature; queste aree appaiono argentee e clorotiche. Successivamente si ha la filloptosi. Si notano delle fitte trame sericee che rivestono e coprono gli organi vegetali infestati; all'interno di queste ragnatele si riparano le colonie di questi ragnetti che possono essere anche di alcune migliaia di forme mobili. Si nota, in caso di lievi attacchi, in alcune cultivar, gravi disseccamenti della vegetazione.

Descrizione dei danni arrecati

La lotta contro il Tetranychus segue gli stessi principi di quella effettuatacontro il Panonychus ulmi; si deve tuttavia ricordare che le forme svernanti sono diverse, infatti il Panonnychus sverna come uovo e per tanto la lotta contro queste forme è diversa. Le soglie di intervento per i due ragnetti sono del 50 - 60% di foglie infestate, ad eccezione di cultivar di Pero come Conference, Kaiser e William. In questi casi le suddette soglie di intervento non sono considerate ma è sufficiente la sola presenza di alcuni acari per giustificare l'intervento. I prodotti da utilizzare sono: Azociclotin, Esitiazox, Benzoximate I nemici naturali dell'acaro sono: Acari Fitosei: - Phitoseiulus persimilis; - Typhlodromus italicus; - Acari Stigmeidi; - Zetzellia mali. Insetti: - Coleottero Coccinellide Stethorus punictillium; - Rincoti Antocoridi, Neurotteri Crisopidi e Ditteri Cecidomidi.

Lotta

La lotta contro il Tetranychus segue gli stessi principi di quella effettuata contro il Panonychus ulmi; si deve tuttavia ricordare che le forme svernanti sono diverse, infatti il Panonnychus sverna come uovo e per tanto la lotta contro queste forme è diversa. Le soglie di intervento per i due ragnetti sono del 50-60% di foglie infestate, ad eccezione di cultivar di Pero come Conference, Kaiser e William. In questi casi le suddette soglie di intervento non sono considerate ma è sufficiente la sola presenza di alcuni acari per giustificare l'intervento. I prodotti da utilizzare sono: Azociclotin, Esitiazox, Benzoximate I nemici naturali dell'acaro sono: - Acari Fitosei: - Phitoseiulus persimilis - Typhlodromus italicus - Acari Stigmeidi: Zetzellia mali - Insetti: - Coleottero Coccinellide Stethorus punictillium; - Rincoti Antocoridi, Neurotteri Crisopidi e Ditteri Cecidomidi.

Descrizione fisica

E' un acaro polifago la cui attività tipica e specifica si svolge sulle piante erbacee ortive ed ornamentali, sia in serra che in pieno campo. Gli adulti sono dei piccoli ragnetti di colore rosso-arancio, rosso mattone o rosso brunastro, a seconda dello stadio di sviluppo. I maschi sono leggermente più piccoli e meno tondeggianti delle femmine. Le forme giovanili sono inizialmente bianco - giallastre con vistose macchie scure. Gli adulti si riconoscono e si differenziano dall'altro ragnetto rosso perché non presentano, sul dorso le file di tubercoli biancastri. Il danno si evidenzia sulle foglie. Le foglie inizialmente manifestano aree con depigmentazioni evidenti poste vicino alle nervature; queste aree appaiono argentee e clorotiche. Successivamente si ha la filloptosi. Si notano delle fitte trame sericee che rivestono e coprono gli organi vegetali infestati; all'interno di queste ragnatele si riparano le colonie di questi ragnetti che possono essere anche di alcune migliaia di forme mobili. Si nota, in caso di lievi attacchi, in alcune cultivar, gravi disseccamenti della vegetazione.

Ciclo biologico

Il ciclo biologico del ragnetto rosso è diverso a seconda se vive in serra o in pieno campo. Sverna allo stadio di femmina adulta, negli anfratti della scorza; le femmine svernanti sono di colore rosso-arancio. Queste femmine riprendono l'attività a fine inverno attaccando piante erbacee. Su queste rimangono per alcune generazioni. Successivamente si trasferiscono sulle piante da frutto compiendo 8-10 generazioni all'anno.

Descrizione biologica

Il ciclo biologico del ragnetto rosso è diverso a seconda se vive in serra o in pieno campo. Sverna allo stadio di femmina adulta, negli anfratti della scorza; le femmine svernanti sono di colore rosso-arancio. Queste femmine riprendono l'attività a fine inverno attaccando piante erbacee. Su queste rimangono per alcune generazioni. Successivamente si trasferiscono sulle piante da frutto compiendo 8 - 10 generazioni all'anno.