Fitopatologie

Cancro del pesco (cytospora) (Valsa Leucostoma)

Identificazione dei sintomi

Il cancro del pesco è diffuso nel nostro paese in alcune zone settentrionali, dove la coltivazione del Pesco è intensiva. La malattia si manifesta con un repentino deperimento di alcuni organi legnosi, anche giovani, e con la comparsa di lesioni cancerose sul fusto e sulle branche principali. I sintomi dell'attacco sono necrosi centrate nelle gemme di colore bruno-ocrace con alone più scuro. In questo caso la zona evolve in lesione cancerosa ed emette gomma. Sugli organi legnosi si manifesta inizialmente con delle aree depresse, di colore brunastro Spesso dalle lesioni vi sono delle emissioni di flussi gommosi

Lotta

La lotta agronomica prevede alcuni suggerimenti che prevengono l'insediamento del patogeno. Si mira a potare in periodi di minor rischio e a disinfettare i tagli più grossi e gli strumenti di potatura. Per quanto riguarda la lotta chimica si rimanda ai principi e ai metodi citati per il Fusicocco, infatti i due funghi hanno ciclo analogo e sono sensibili agli stessi prodotti.

Ciclo biologico

Gli organi di conservazione del Cancro del Pesco sono dei corpi fruttiferi agamici (picnidi). In primavera i picnidi emettono i conidi; questi fuoriescono come piccoli "cirri" di colore rosso-brunastro. Le infezioni si realizzano mediante le ferite e si sviluppano con elevata umidità e temperature non molto alte circa 15-18 °C. queste condizioni si verificano più facilmente in primavera ed in autunno.